varie, 29 settembre 2011
Veronica Giovine, 34 anni. Origini pugliesi, viveva a Cinsello Balsamo (Milano) dove lavorava come impiegata all’Azienda farmacie comunali e di recente aveva lasciato il fidanzato, un Antonio B
Veronica Giovine, 34 anni. Origini pugliesi, viveva a Cinsello Balsamo (Milano) dove lavorava come impiegata all’Azienda farmacie comunali e di recente aveva lasciato il fidanzato, un Antonio B. con qualche precedente per droga che però continuava a tormentarla e di recente l’aveva minacciata di morte, beccandosi di conseguenza una denuncia per stalking. Ingenua e paffutella, sempre sorridente, viveva col cagnolino Lilly e il furetto Gina, che la seguiva ovunque, e finito l’orario di lavoro si dedicava alla consegna di farmaci nelle case dei malati che non erano in grado di uscire («Era la bontà fatta persona», racconta una zia. «Mi ripeteva sempre che, non essendo sposata, aveva il dovere di dedicarsi a chi aveva più bisogno»). La sera di mercoledì 28 settembre fece entrare in casa sua qualcuno che le infilò un coltello più volte nella pancia e subito dopo scappò via (per il delitto è indagato Antonio B.). Serata di mercoledì 28 settembre in un appartamento in via Rossini 6 a Cinisello Balsamo, Milano.