Il Sole 24 Ore 29/9/2011, 29 settembre 2011
PAROLA CHIAVE GREY LENDING
Si definisce così il credito "informale", al di fuori del canale bancario ufficiale. Vede i privati - società, consorzi o anche famiglie - prestare denaro proprio oppure girare a terzi quello ottenuto in prestito dalle banche, a tassi di interesse molto più elevati rispetto a quelli delle banche, se non addirittura di usura. In Cina questa forma di credito, teoricamente illegale, è sempre stata tollerata e ha favorito anche il decollo delle piccole e medie imprese private, principali beneficiarie di questi finanziamenti. Ora però il fenomeno è in netta ascesa, favorito dalla stretta monetaria di Pechino, che complica i finanziamenti delle pmi e dall’appetibilità per i creditori, che - è stato stimato - possono aspirare a interessi annuali del 36-60%, in un periodo in cui gli investimenti alternativi sono poco redditizi. Il rovescio della medaglia è la difficile esigibilità dei crediti.