Italia Oggi 29/9/2011, 29 settembre 2011
GLI ABORIGENI PRECEDONO L’UOMO
Gli aborigeni d’Australia sembrano il popolo più vecchio dell’umanità, al di fuori dell’Africa. A questo risultato è giunto uno studio genetico che ha visto protagonista un gruppo di scienziati di tutto il mondo. Le conclusioni sono state pubblicate sulla rivista Science.
Tutto è partito da una piccola ciocca di capelli estratti da materiale consegnato nel 1923 a un professore di etnologia e antropologia, il dottor Haddon, da un giovane aborigeno di 20 anni nella zona sud-occidentale dell’Australia.
I capelli erano ben conservati e il loro colore andava dal rosso-arancione al bruno, spesso sullo stesso capello. Il vantaggio è che questa regione è stata preservata dai coloni bianchi. Il genoma di questo giovane aveva tutte le chance per essere il più vicino possibile a quello dei primi aborigeni.
Come hanno sottolineato gli studiosi, indipendentemente dal risultato scientifico delle analisi del Dna, il punto chiave è che si è lavorato con le popolazioni interessate. Si è potuto ricostruire la carta del genoma aborigeno. Essa è stata comparata con quelle provenienti da altre aree del pianeta. Il risultato è che, in base allo scenario largamente accettato secondo cui l’Africa orientale sarebbe la culla dell’Homo Sapiens, quest’ultimo sarebbe uscito dal continente per raggiungere a poco a poco gli altri. Il Sapiens è arrivato in Europa tra 45 e 50 mila anni fa, ma gli Aborigeni sarebbero giunti in Australia ben prima, fra 62 e 75 mila anni fa.