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 2011  settembre 29 Giovedì calendario

GUERRA SU SIGNORA OPPURE SIGNORINA

Madame o mademoiselle? Signora o signorina? In Francia la diatriba è uscita allo scoperto. Anche in Italia, anni fa, si usava dire signorina alle donne non sposate o a quelle molto giovani. Ma poi, probabilmente per comodità o per non fare torto a nessuno, l’appellativo signora è stato esteso a tutte quante.

In Francia, invece, la questione sembra molto più seria.

Al punto che due associazioni femministe hanno deciso di mettere fine a una usanza giudicata discriminatoria. Les Chiennes de gardes (i cani da guardia, le sentinelle) e Osez le féminisme (Osate il femminismo) invitano a cancellare il termine signorina dai documenti amministrativi: è una violazione, secondo i due organismi, dell’intimità delle donne.

Del resto esistono due circolari, che risalgono al 1967 e al 1974 e che impongono l’appellativo signora (madame) rispetto al maschile monsieur (signore). Ma la forza dell’abitudine e la civetteria delle donne che tengono ancora alla loro giovinezza non hanno sradicato l’uso di mademoiselle. Usa invece, per fortuna, l’ironia la scrittrice Laurence Caracalla, secondo la quale la distinzione era evidente per tutti gli specialisti del saper vivere un secolo fa. Ma queste cose sono, per definizione, fluttuanti. Si potrebbe dire che signora si applica alle donne in età di essere sposate, ma tale nozione è evanescente. Francamente, conclude Caracalla, quando mi si chiama signorina, lo prendo come un complimento.