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 2011  settembre 28 Mercoledì calendario

Kashin Oleg

• Kaliningrad (Russia) 17 giugno 1980. Giornalista • «[...] reporter d’assalto per un giornale moderato e prestigioso come il Kommersant [...] Lo hanno aspettato sotto casa poco dopo mezzanotte. Uno dei due killer nascondeva dietro a un mazzo di fiori un tubo di ferro da specialista del pestaggio. E nella penombra del cortile di via Piatniskaja a un passo dalla galleria Tretyakov, nel cuore della capitale, ha lavorato indisturbato da aguzzino professionista. Cranio lesionato, mandibola e gambe fratturate, e un accanimento simbolico diretto a tutti i reporter coraggiosi di Mosca: le dita della mano destra ridotte in poltiglia. Rimasto per ore sul marciapiedi, Oleg Kashin è stato soccorso all’alba da un collega. [...] Rileggendo [...] gli [...] articoli [...] viene fuori soprattutto la sua consuetudine professionale con le opposizioni extraparlamentari come quelle dell’ex scacchista Kasparov o di Marija Gajdar, figlia ribelle dell’ex premier eltsiniano. Ma l’articolo che dà più all’occhio è un grande reportage [...] sulla foresta di Kimki. Argomento tabù a Mosca [...] Si tratta di una foresta secolare che il governo Putin vuole distruggere per costruirvi il raddoppio della Mosca-San Pietroburgo. Un gruppo di giovani ecologisti, lotta da anni contro il progetto. E ne paga le conseguenze. [...]» (Nicola Lombardozzi, “la Repubblica” 7/11/2010) • Vedi anche Mark Franchetti, “La Stampa” 15/11/2010.