FEDERICO RAMPINI , la Repubblica 27/9/2011, 27 settembre 2011
LA QUOTAZIONE DEL SUINO
Solo in questo mese ne sono scomparsi 150 a Lafayette, Minnesota. Il mese scorso un po´ più a Nord, sulle rive del lago Lillian, ne mancavano all´appello 594. E nel vicino Stato dello Iowa ne vanno via al ritmo di 20 o 30 ogni settimana. «Cercarli non è facile – ammette sconsolato lo sceriffo di Lafayette – perché mi sembrano tutti uguali». Ryan Bode, che gestisce l´impresa di macellazione suina Rebco Pork, è certo che «a quest´ora è inutile dargli la caccia, sono già salsicce». Il rapimento del maiale dilaga nelle zone agricole del Midwest. Per alcuni allevatori della zona non ci sono dubbi: è un altro segno della crisi. Il furto di bestiame era il reato tipico nel Far West dei pionieri, ma ebbe una recrudescenza in un periodo meno lontano: la Grande Depressione. Ora gli esperti sospettano che dietro queste razzie ci siano non dei disoccupati affamati bensì delle bande ben organizzate: per portar via in una sola notte dozzine di animali da un quintale e mezzo l´uno ci vogliono camion, depositi dove stiparli, e una capacità di smercio veloce. Di certo si è scoperto un nuovo bene-rifugio: mentre l´oro perde smalto in Borsa, le quotazioni del suino sono alle stelle.