Il Sole 24 Ore 28/9/2011, 28 settembre 2011
PROSSIMAMENTE
Oggi: prossimamente… un piano di sviluppo in 27 punti. Quasi un anno fa: prossimamente la scossa. Qualche tempo prima: prossimamente le tasse solo in tre aliquote. Ancora prima: prossimamente un milione di posti di lavoro. E così – di prossimamente in prossimamente – sono passati 15 anni. Mi sento come uno spettatore in attesa di vedere un film annunciato. Ma in sala, non non si proietta mai il film per cui siamo entrati. Il pubblico è esasperato. E chiede al macchinista di proiettare finalmente almeno un film tra quelli annunciati con il prossimamente. Mi pare che esista solo la bobina dei "prossimamente". Finché è in tempo il macchinista scappi dalla porta di servizio e lo lasceremo andare.
Lettera firmata