Maximilian Cellino, Il Sole 24 Ore 28/9/2011, 28 settembre 2011
LE PAROLE PER CAPIRE LE ASTE
Le tensioni sul debito sovrano dei Paesi periferici dell’Eurozona rendono l’appuntamento con le aste dei titoli di Stato un momento molto atteso dal mercato. Ieri Italia e Spagna hanno collocato con successo i rispettivi titoli, ma hanno dovuto prevedere il pagamento di un rendimento più elevato rispetto alle precedenti aste.
Quali sono le parole chiave da comprendere per chi intende sottoscrivere le obbligazioni sovrane italiane? Ecco qui di seguito un breve dizionario dei termini rilevanti per chi per abitudine o prudenza acquista i titoli di Stato al collocamento e vende alla scadenza.
A CURA DI Maximilian Cellino e Andrea Curiat A
ASTA
LIVELLO DI ATTENZIONE
- ALTO
L’asta è la principale tecnica di emissione utilizzata per il collocamento e il riacquisto dei titoli di Stato. Le operazioni di collocamento vengono eseguite dalla Banca d’Italia su indicazione del ministro dell’Economia e delle Finanze, che provvede a stilare all’inizio di ogni anno un calendario delle emissioni comprensivo di date e regolamenti delle aste. Bankitalia si occupa di sviluppare e gestire la piattaforma tecnologica utilizzata per il collocamento; di svolgere le operazioni d’asta; di curare i rapporti con gli operatori partecipanti alle aste e di verificare che rispondano ai requisiti giuridici e tecnici prefissati; e di seguire il regolamento delle operazioni effettuate tramite la tecnica del sindacato di collocamento. Tutte le fasi della procedura d’asta sono interamente automatizzate. L’asta dei BoT è competitiva: ciascun operatore paga il prezzo che ha offerto per aggiudicarsi i titoli di Stato. L’asta dei titoli a medio e lungo termine è marginale, o «a prezzo uniforme»: ogni operatore paga lo stesso prezzo di aggiudicazione marginale.
B
BOT
LIVELLO DI ATTENZIONE
- ALTO
I Buoni ordinari del Tesoro (BoT) sono titoli di breve durata a 3, 6, 12 mesi emessi dallo Stato per fronteggiare squilibri di cassa nel breve periodo. Hanno taglio minimo di 1.000 euro e non staccano cedole, ma vengono offerti al pubblico "a sconto", con un prezzo inferiore al valore nominale. Il rendimento per l’investitore sta nella differenza tra il prezzo di acquisto e il capitale rimborsato.
BTP
LIVELLO DI ATTENZIONE
- ALTO
I Buoni del Tesoro poliennali (BTp) sono titoli a medio-lungo termine caratterizzati da cedole fisse semestrali e offrono la possibilità di scegliere fra le seguenti durate originarie: 3, 5, 10, 15 e 30 anni. Le emissioni sono effettuate due volte al mese con asta marginale e il taglio minimo è di 1.000 euro. Dal 2003 esistono anche i Btp€i: buoni poliennali indicizzati (sia nei rendimenti, sia nel capitale da rimborsare) all’inflazione europea, misurata dall’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (Iapc) con esclusione del tabacco.
C
CCT
LIVELLO DI ATTENZIONE
- ALTO
Il nuovo Certificato di Credito del Tesoro indicizzato all’Euribor (CcTeu) ha una durata all’emissione di 7 anni e cedole variabili semestrali legate al tasso Euribor a 6 mesi più una maggiorazione. Ha sostituito il CcT «tradizionale» che era invece indicizzato al rendimento dei BoT a 6 mesi.
R
RENDIMENTO
LIVELLO DI ATTENZIONE
- ALTO
I rendimenti dei titoli di Stato sono di due tipi: in conto capitale, se l’obbligazione è venduta prima della scadenza a un prezzo più alto di quello al quale la si è acquistata; o in conto interessi, corrisposti dallo Stato ed espressi in percentuale sul capitale investito. In entrambi i casi, sul rendimento dei titoli di Stato si applica una tassazione delle rendite finanziarie con aliquota del 12,5%, lasciata immutata dalla manovra estiva e non innalzata al 20 per cento.
S
SPREAD
LIVELLO DI ATTENZIONE
- ALTO
Lo spread tra BTp e Bund rappresenta la differenza tra i rendimenti dei titoli di Stato tedeschi e i Buoni del tesoro pluriennali italiani. Il calcolo viene effettuato solitamente tra titoli con scadenza a 10 anni e rappresenta un buon indice della rischiosità delle obbligazioni statali italiane, così come percepita dal mercato. I Bund, infatti, sono presi a parametro perché vengono considerati tra i titoli di debito pubblico più solidi in assoluto Europa. Se, ad esempio, il rendimento dei BTp italiani risulta in crescita rispetto a quello dei Bund tedeschi, lo spread aumenta. Questo significa che il rischio emittente viene giudicato maggiore e che gli investitori chiedono quindi una remunerazione più alta per acquistare i titoli italiani.
Z
ZERO COUPON
LIVELLO DI ATTENZIONE
- MEDIO
Per zero coupon si intendono quelle obbligazioni che non staccano cedole, ma pagano gli interessi in un’unica soluzione alla scadenza del titolo. Tra questi (oltre ai BoT) vi sono i Certificati del tesoro zero coupon (Ctz), dalla durata di 24 mesi e privi di cedole.