Patrizia Albanese, Il Secolo XIX 28/9/2011, 28 settembre 2011
Madonna cerca casa di Giulietta Madonna Verona. Che a dar retta a un agente immobiliare meneghino, vorrebbe prender casa non soltanto nella città resa immortale da Shakespeare, ma dritto in faccia a uno dei monumenti simbolo più amati dai veronesi: Madonna Verona, appunto
Madonna cerca casa di Giulietta Madonna Verona. Che a dar retta a un agente immobiliare meneghino, vorrebbe prender casa non soltanto nella città resa immortale da Shakespeare, ma dritto in faccia a uno dei monumenti simbolo più amati dai veronesi: Madonna Verona, appunto. Per sapere se le due Madonne saranno - prima o poi - di fronte, si dovrà attendere ancora una quindicina di giorni, «quando scadrà il termine fissato dallo staff della rockstar», decisa a diventare concittadina di Giulietta. Almeno così giura Alessandro Proto, ufficialmente immobiliarista dei vip, di fatto genio assoluto del marketing. Che promuove mirabilmente. A partire da se stesso. Giurando e spergiurando di aver già venduto - sempre tra Verona e dintorni - strepitose magioni anche a Leonardo DiCaprio e ai Brangelina. Ovvero: Brad Pitt e Angelina Jolie, con annessi figli. Capita allora, che Proto faccia sapere a quel mondo che non esiste fuori da Verona - lo diceva Shakespeare - non soltanto di una trattativa in corso. Ma addirittura agli sgoccioli. Roba che per scaramanzia, sarebbe sconsigliata ai più. Non ad Alessandro Proto, 37 anni e un passato da assicuratore. Che ribadisce: «Madonna vuole comprar casa a Verona. E glielo sto vendendo io. In piazza Erbe». Il prezzo del gioiellino immobiliare, che la cantante non ha neppure visto, pur essendo in procinto - sempre secondo Proto - di firmare un bell’assegno, costa la bella cifretta di dodici milioni di euro. Neanche tanto. Specie considerando che si tratta del cuore della città scaligera. In una delle piazze più belle d’Italia: Piazza Erbe. Che deve il suo nome ai verdurai che vendevano le erbe, per l’appunto. Sostituite una trentina d’anni fa dal più remunerativo hashish. In una piazza che vede tra i suoi illustri abitanti anche l’ex Gatto di Vicolo Miracoli, Jerry Calà. Che quando lascia la vita smeralda, se ne torna nella sua Verona con la bella moglie Bettina Castioni e il loro bimbo. Nonostante le rassicurazioni dell’immobiliarista, che Madonna diventi vicina di pianerottolo - o quasi - di Jerry Calà ha la stessa veridicità della storia di Montecchi e Capuleti. Che non per questo non affascinano l’universo mondo, impegnato ad attraversare gli oceani per venire a vedere il balcone sul quale s’arrampicava Romeo per abbracciare la sua Giulietta. Certo, Proto non è Shakespeare, ovvio. Ma la sua storia la sa raccontare. Eccola: «Ho conosciuto Madonna a Venezia, durante l’ultimo Festival del Cinema. M’era stato detto che cercava casa». A Venezia, è noto. «Certo, E io le ho mostrato Palazzo Moro» replica pronto l’immobiliarista. Che racconta pure di aver mostrato la casa in questione alla rockstar. A prposito, com’era vestita? «E chi se lo ricorda?». Inutile fargli rilevare che è singolare trovarsi vis a vis con Madonna e non guardare neppure com’è vestita. Proto, però, è talmente (auto)convinto da riferire persino l’irriferibile. Tempo della visita? «Dieci minuti». Roba che non si vede neppure un portone. Fatto sta, che dopo la visita veneziana, lo staff della rockstar avrebbe contattato Proto per un’altra magione. A Verona, stavolta. Lui avrebbe mandato le foto dei «500 + 200 metri quadrati» affacciati in piazza Erbe. E sempre «lo staff» avrebbe chiesto un mesetto per pensare all’affare da 12 milioni di euro. Considerando che due settimane son passate, non ne restano che altrettante per sapere se le due Madonne - statua e rockstar - staranno faccia a faccia nella città di Giulietta. Che avrebbe un altro illustrissimo cittadino adottivo: Leo DiCaprio. E naturalmente, chi gliel’ha venduto l’attico, stavolta in piazza Brà? Sempre lui, il genio del marketing Alessandro Proto. In questo caso, i milioni di euro sborsati sarebbero 14. Certo che con simili compravendite, sai che commissioni... Fosse pure un 2%, sarebbero cifre da capogiro. Ma guai a chiederglielo. Non è chic. Nè lo è insistere sulle tasse che ci pagherebbe. Almeno in teoria. Lui s’infastidisce, ma non perde il buonumore. Ricordando anche i 20 e fischia milioni di euro pagati dai Brangelini «per la villa in Valpolicella». Villa venduta ovviamente dal solito Proto. A una coppia che a Verona non l’ha mai vista nessuno. Forse perché è più facile incontrare Giulietta.