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 2011  settembre 26 Lunedì calendario

INIZIA IN CASA IL CICLO DEI RIFIUTI

L’organizzazione di una buona raccolta differenziata ha le sue basi all’interno delle pareti domestiche. Con una gestione razionale degli scarti già all’origine si potrà realizzare un sistema in grado di intercettare le frazioni di rifiuto da reinserire nei cicli produttivi e di segregare nel contempo anche le frazioni pericolose. Fondamentale, per il consumatore che voglia attivamente partecipare a questo processo, è sapere che cosa va con cosa e in che modo, ma anche quale oggetto potrà diventare la bottiglia di plastica o di vetro salvata dal sacco nero: (aspetti chiariti nelle schedine a fianco sui sei materiali di imballaggio più diffusi e per i quali i relativi Consorzi per il riciclaggio hanno stretto specifici accordi con i Comuni).
Al cittadino interesserà però anche sapere che per la realizzazione di un efficiente sistema di raccolta e smaltimento non si procede a caso, ma si parte dal l’analisi del territorio e dalla composizione dei rifiuti. È da questa analisi che scaturiscono i criteri per la definizione di un progetto di raccolta differenziata che individua: cosa raccogliere e come; il dimensionamento del servizio; le iniziative sperimentali; gli strumenti e le strategie di formazione/informazione degli utenti.
Oggi i sistemi di raccolta differenziata più frequenti sono tre: raccolta in strada, multimateriale e porta-a-porta. La prima avviene con campane e cassonetti singolarmente dedicati ai vari tipi di materiali e la separazione dei materiali è effettuata dal cittadino "a monte". Con la multimateriale (con cassonetti per i vari materiali tutti insieme), la separazione è effettuata dal gestore del servizio "a valle".
Infine con il porta-a-porta gli incaricati passano periodicamente a domicilio a ritirare i rifiuti e gli utenti vengono dotati di sacchetti e bidoncini vari dove riporre i diversi rifiuti. I rifiuti non sono ritirati tutti nello stesso giorno ma con frequenze diverse in base alla tipologia (ad esempio l’umido può essere raccolto tre volte a settimana, l’indifferenziato una). L’avvio del sistema comporta la rimozione dalla strada dei cassonetti dedicati all’indifferenziato non riciclabile. È il sistema che ha dato i maggiori risultati in termini di qualità della raccolta (e quindi, di riciclo), ma è anche quello che, nel primo periodo di applicazione, necessita dalla collaborazione attiva dei singoli. Con il tempo il cittadino comprende che si tratta di aiuto fondamentale per realizzare la differenziazione dei suoi rifiuti e riuscirà anche a produrre sempre meno rifiuti indifferenziati.