Roberto Alessi, Novella 2000, n. 39, 29/09/2011, p. 82, 29 settembre 2011
A Fiumicino, Rosy Bindi chiede al bar della sala Vip della Freccia Alata un bicchier d’acqua: «Tolga il ghiaccio, prego, non mi garba»
A Fiumicino, Rosy Bindi chiede al bar della sala Vip della Freccia Alata un bicchier d’acqua: «Tolga il ghiaccio, prego, non mi garba». Stancamente e con una falcata alla John Wayne, si dirige, col trolley e senza portaborse, verso l’entrata del metal detector. Passa davanti a quello riservato agli autorizzati (in cima i politici: mica vorrai far perdere loro tempo, no?), ma non entra. Bravissima, almeno un potente fa come noi tutti! Ma che fa? Ha un ripensamento: non resiste, sterza il trolley e usa l’entrata privilegiata.