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 2011  settembre 23 Venerdì calendario

IL CASO BUFFA MERITA UNA RISPOSTA

Mercoledì di campionato, il calcio l’ha fatta da padrone. Ma cosa fanno a SkySport? Il caso di Federico Buffa merita una risposta: invece di proteggere uno dei pochi commentatori di sport di livello internazionale (e se mai invitare Costacurta e Mauro a fare gli allenatori o i dirigenti, se ci riescono) hanno preferito scegliere la via più facile. Certo, c’è un problema di squadra: se Ilaria D’Amico fa giocare Buffa gli altri spariscono e le loro opinioni galleggiano fra la scontatezza e il ridicolo. Ma da Sky non si dovrebbe pretendere l’eccellenza? E invece Massimo Mauro è stato persino ospite di «Speciale Calciomercato» e così ci siamo giocati anche Alessandro Bonan. Fine.

Ma a SkySport c’è qualcuno che segue le telecronache? Adesso c’è questa mania di dire che «l’inerzia del gioco si è spostata». Inerzia? Tutti i dizionari spiegano che «inerzia» significa «stato di quiete e d’immobilità», più genericamente «stato di inazione, d’inoperosità». Non si capisce cosa voglia dire «l’inerzia del gioco si è spostata»? Che una squadra è diventata pigra? O che si sottintende «forza d’inerzia», riferendosi a quella causa capace di modificare lo stato di quiete di un corpo. Credo che a SkySport solo Federico Buffa sia in grado di spiegare simili distinzioni di significato, per questo gli preferiscono Costacurta e Mauro. Quanto a sfumature ci sono due espressioni che non tollero più (ma qui siamo nel campo dei gusti personali). Perché quando la palla va fuori bisogna sempre aggiungere che Tizio «si accontenta del fallo laterale»? Si accontenta? Magari ha semplicemente ritenuto più opportuno fare quella scelta di gioco, valutandola come la più utile. L’altra è «piattone». Colpire «con il piatto del piede» un pallone rientra nei fondamentali del calcio, assieme ad altri colpi. Il tiro è meno forte ma più preciso e ogni calciatore valuta in merito. L’accrescitivo («piattone») sa di disprezzo, di repertorio oratoriale, di tecnica rozza. Quel «piattone» di Costacurta (uno che si esprime in maniera piatta).
Aldo Grasso