Miriam Massone, La Stampa 20/9/2011, 20 settembre 2011
ADDIO AL PAPA’ DI FELCE AZZURRA
Dieci giorni di coma prima di arrendersi, domenica sera, nel reparto rianimazione dell’ospedale di Alessandria: è morto Nini Paglieri, il re della Felce Azzurra, il talco dal profumo di una volta, l’uomo che negli anni Ottanta traghettò la Paglieri Profumi (fondata nel 1876) nella grande distribuzione, facendone un marchio internazionale dei prodotti per il corpo. A 72 anni, con la malattia che l’aveva reso fragile senza scalfirne il carisma, Paglieri se n’è andato dopo una lunga agonia dovuta a una caduta, il 9 settembre, nella piscina della sua villa alle porte di Alessandria, mentre prendeva il sole su un materassino gonfiabile.
Luigi, detto «Nini», è rimasto il numero uno della «dynasty» dei profumi fino al 2002. Ora alla guida ci sono i cugini Aldo e Mario Paglieri, con le figlie di entrambi, Barbara e Debora. Nini (fu anche presidente dell’associazione degli industriali, ad Alessandria) passò quindi alla Paglieri Sell System, creata sempre da lui nel 1985 e diventata leader nel settore degli accessori per capelli e della cosmesi: oggi sviluppa un fatturato di quasi 70 milioni di euro, dà lavoro a 250 dipendenti e indirettamente a una rete di fornitori e confezionatori in Italia e all’estero. È presente con circa 30 mila espositori in 10 mila supermercati.
Nini Paglieri è anche l’inventore delle prime linee blisterate esposte su display forniti dall’azienda stessa, prodotti di marchi che detengono quote da leader: Miss Broadway, Class, Beauty Fantasy, HQ minidose.
Negli ultimi 7 anni è più che raddoppiato anche il fatturato di Paglieri Profumi: 105 milioni di euro nel 2010. Dallo stabilimento di Spinetta Marengo escono ogni anno 9 mila tonnellate di bagnoschiuma, 4500 di sapone, 1000 di talco, 20 di burro di cacao, dirette in 45 Paesi. I funerali domattina, col feretro che durante il corteo farà tappa proprio alla Paglieri Sell System.