Varie, 20 settembre 2011
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Antonelli Manuela
• 4 giugno 1962. Nota per la controversia con l’ex marito, lo statunitense Mike McCarthy, sul figlio Liam: dopo che l’aveva fatto sparire, fu arrestata su ordine dell’Fbi (dopo di che trovarono il figlio) • «[...] Una storia ordinaria. Sono stati insieme, si sono lasciati, un giudice ha stabilito: a lei l’affidamento, a lui un regime di visite. Ma poi la signora Antonelli non ha più fatto vedere Liam al signor McCarty. Ed è a questo punto che le versioni dei genitori diventano inconciliabili. Quella della madre: “Liam ha paura di vedere suo padre. Fa la pipì a letto, piange, dice di sentirsi sporco, è assente. È stato lui a chiedermi di non andare più a New York”. Nel 2006, dopo essersi consultata con un psicologo, la donna firma una denuncia contro Mike McCarty per abusi sessuali. Ritorna a Roma definitivamente, taglia i ponti. Ma il 14 dicembre 2009 il tribunale scagiona il padre. È innocente: non ha abusato del figlio e ha diritto di vederlo. Ora tocca a lui, davanti alle telecamere di Cbs News e Fox News, spiegare: “Liam è stato rapito, la madre mi ha accusato ingiustamente. Vi prego, aiutatemi, voglio riabbracciare il mio bambino”. Segue battaglia di perizie, patria potestà sospesa, e un periodo in cui Liam è tenuto in una casa famiglia. Poi torna dalla madre. Strazio transoceanico, paura. Fino a quando scatta il mandato d’arresto. L’Fbi inserisce la signora Antonelli fra i ricercati. Lei continua a nascondere il figlio, mentre piange davanti alle telecamere di “Chi l’ha visto?”: “Non può ritornare dove soffre e sta male, devo proteggerlo” [...] La squadra mobile di Roma arresta la signora Antonelli per sottrazione di minore. [...] Tutti cercano Liam. [...] La mamma è in carcere a Regina Coeli. Dove sia Liam, nessuno lo sa. “Ma è al sicuro - diceva lei mentre la portavano via - sta bene, in un posto tranquillo. Perdonatemi: non posso tradirlo”» (Niccolò Zancan, “La Stampa” 29/1/2010) • Vedi anche Rinaldo Frignani, “Corriere della Sera” 29/1/2010; Niccolò Zancan “La Stampa” 30/1/2010.