Isabella Mazzitelli, Vanity Fair 14/9/2011, 14 settembre 2011
Antonio Pennacchi dice che tutti i personaggi del romanzo Palude (scritto nel ’94-’95 e ripubblicato in questi giorni in una nuova versione) sono ispirati a persone reali
Antonio Pennacchi dice che tutti i personaggi del romanzo Palude (scritto nel ’94-’95 e ripubblicato in questi giorni in una nuova versione) sono ispirati a persone reali. Per esempio il protagonista, soprannominato proprio Palude: «Ho scritto il romanzo in gran parte in fabbrica, la notte, raccontando la trama ai compagni del turno, che sono i protagonisti. La storia doveva finire prima, solo che Palude mi diceva: “E mo che me fai fa’, compa’?” e non avevo il coraggio di dirgli che era finita. Allora gli ho detto: “So’ indeciso se fatte mori’ o fatte diventa’ frocio”. “Famme mori’, famme mori’!”, strillava. “Fallo diventa’ frocio!”, strillavano gli altri. E così sono andato avanti».