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 2011  settembre 19 Lunedì calendario

Silvia Calandrelli da due mesi è il nuovo direttore di RaiEducational, di RaiStoria e di RaiScuola: 47 anni, da 21 alla tv di Stato, un figlio di sei, Tiziano, che le dice: «Mamma, tu hai due figli: me e la Rai»

Silvia Calandrelli da due mesi è il nuovo direttore di RaiEducational, di RaiStoria e di RaiScuola: 47 anni, da 21 alla tv di Stato, un figlio di sei, Tiziano, che le dice: «Mamma, tu hai due figli: me e la Rai». Parlantina, determinazione e conoscenza della macchina, oggi a Torino per il Prix Italia, arriva dalla vicedirezione di Raitre e ha preso il posto di Giovanni Minoli, uno di quelli che hanno fatto la storia della tv italiana. Difficile sostituire Minoli? «E’ impegnativo. C’è molto da lavorare sul fronte giovanile. L’ultima indagine del Censis dimostra come i giovani dai 14 ai 29 anni, i cosiddetti nativi digitali, non frequentano la tv. Dunque è fondamentale, per RaiEducational, considerare le nuove tecnologie non come estensioni del sistema tradizionale, ma come una parte integrante». Che pensa di fare? «Sperimentare nuovi linguaggi in maniera strutturata. Mettendo i nostri contenuti su una piattaforma che consenta l’uso e il riuso del materiale, anche storico, che è il patrimonio Rai. E quindi oggi al Prix presenteremo due applicazioni di Rai Storia scaricabili per ora su i-Phone e su i-Pad, poi anche su Android, collegandosi sul sito www.raistoria.rai.it. Si potrà consultare la guida di RaiStoria aggiornata in tempo reale. Inoltre per Oggi nella storia saranno immessi in rete video che illustrano ogni giorno dell’anno». Per esempio? «Come omaggio al Prix Italia, presenteremo alcune clip che lo riguardano: una del ‘58, la Rai vinse la sezione documentari con L’isola di Favignana di Carlo Alberto Chiesa; o il reportage di Ugo Zatterin del 1961, Meridionali a Torino ; o Gregoretti che nel 1960 illustrò la Sicilia del Gattopardo ; o Vittorio Gassman che vinse nel ’93 la sezione teatro con Moby Dick e la balena bianca ». Il Prix Italia si nutre di anteprime: quali porta lei? «Due reportage in onda il 25 settembre per Crash, lo storico programma di RaiEducational. Ma non solo. Presentiamo Lungo il fiume e tra gli argini , di Valeria Coiante e Luca Lancise, un viaggio sul Tevere; e Il canto di Malanapoli , di Valeria Coiante, Amalia De Simone, Walter Medolla, Simona Petrucciuolo: Napoli raccontata attraverso i cantanti neomelodici».