Paolo Berizzi, la Repubblica 16/9/2011, 16 settembre 2011
MILANO
Papi-girls. Gianpi-girls. Grazioline. Olgettine. Arcorine. Certosine (da villa Certosa, meglio specificare). In questi due anni le hanno chiamate in tutti i modi e i loro nomi (quelli veri) hanno riempito giornali e riviste e servizi televisivi. Qualcuna, poche, si è concessa ai talk show; qualcun´altra (con scarso successo) ha tentato il grande salto mediatico; la maggior parte hanno continuato, con alti e bassi, la loro vita sotto, ma più spesso accanto ai riflettori, tra ingaggi (pochini), provini, gossip, veti, lavoro, palestre, sushi, Smart, Mini. "Riprotette" in alcuni casi, meno in altri. Tutte sapevano che, dopo lo scandalo Ruby-bunga-bunga sarebbero risaltate fuori. Perché da due-tre anni le loro carriere e i loro destini sono, nel bene e nel male, appesi a quelli di due signori: Silvio Berlusconi e Gianpaolo Tarantini. Il padrone di casa («utilizzatore finale») e il procacciatore.
Eccole, dunque, nelle carte della Procura di Bari, tutte le donne di "Silvio". Selezionate, invitate e inviate da Gianpi alle «serate conviviali» nelle dimore del Presidente. Trenta ragazze, una multinazionale della bellezza, tutte sotto i 35 anni. Divise geograficamente per città (Milano, Roma, Bari) e per storie. Precipitate nella stessa indagine. Tre vi compaiono come indagate: la "prediletta", l´Ape regina Sabina Began («Silvio ci sfama tutte»), Letizia Filippi e Francesca Lana. Le altre sono tutte ragazze che con obiettivi, rimborsi e ingaggi diversi, hanno accettato le convocazioni di Tarantini alla corte del premier. Show girl, letterine, schedine, vallette e aspiranti. Ma anche escort di professione. Come Patrizia D´Addario e Terry De Nicolò, dalla Bari non proprio benissimo al lettone romano di Berlusconi. Ci sono quelle che non vengono rubricate come vere "professioniste del sesso". Ma che – racconta Tarantini («sono mie amiche») e confermano le indagini – ricevono mille euro per fare sesso con Berlusconi. Vanessa Di Meglio, Sonia (Monia) Carpendone («da me conosciuta come persona che a Milano esercitava la prostituzione», ancora Gianpi ai magistrati), la sua amica Roberta Nigro, e poi Karen Buchanan e Hawa Kardiatau (la prima è anche alla festa del Milan di Natale 2008).
Le ritroviamo tutte a Palazzo Grazioli. Dove tra il 2008 e il 2009 le ragazze sono sempre in folta compagnia. Camille Cordeiro Charao, ballerina brasiliana di Scorie e ex nuora di Galliani, Luciana Francioli, connazionale, modella e velina a Stranamore. Brasiliana anche Michele Conceicao Dos Santos: fa la prostituta e il 2 febbraio 2009 è a Arcore da Berlusconi. Un anno dopo, a maggio, è lei che lo chiama per chiedergli di intervenire quando Ruby finisce in questura. Nella dimora romana del premier arrivano altre due baresi: Barbara Montereale e Lucia Rossini. Sono ospiti nella stessa sera, il 4 novembre 2008, in cui c´è Patrizia D´Addario che dorme nel lettone di Putin. Montereale vola anche a villa Certosa, dove riceve da Berlusconi una busta con 10mila euro. Con lei c´è Chiara Guicciardi, ex meteorina di Emilio Fede, alla quale Gianpi chiede di prostituirsi.
Nomi anonimi e volti dello spettacolo, escort e giovani disinvolte: è la scuderia del "lenone" Gianpaolo. Avanti con Carolina Marconi (Grande Fratello) e Barbara Guerra (la Fattoria), Sara Tommasi (altro volto Mediaset) e Marystell Garcia Polanco (valletta domenicana di Colorado Cafè, l´unica che ammette di aver fatto sesso con Berlusconi, «ma non per soldi»), Luciana Francioli, la slovacca Michaela Pribisova, la romena Ioana Visan, Sebbar Fadoua. Vanno a Roma e a Arcore. Paga Gianpi. Alcuni nomi (Polanco, Visan, Guerra) fanno parte del copia e incolla del bunga-bunga. Tarantini è esperto, dà consigli alle ragazze. E quando deve invitare, diversifica. Nell´elenco delle invitate compare anche Graziana Capone, anche lei barese, laurea in giurisprudenza, oggi nell´ufficio stampa di palazzo Chigi. Punta in alto, Gianpi. Cerca di coinvolgere in un festino, attraverso l´amica Francesca Lana, Manuela Arcuri: ma gli va male. Punta anche sulle new entry. Nomi che non erano mai venuti fuori. Daniela Lungoci, Mariasole Caci. Sono giovani, stanno a Milano. Sognavano il mondo dello spettacolo.