Il Sole 24 Ore 16/9/2011, 16 settembre 2011
MESSAGGIO AI GIOVANI: NON SEDETEVI SUGLI ALLORI DEI VECCHI
Essendo prossimo alla pensione non condivido affatto quanto quotidianamente affermato dai giornali e anche da importanti economisti che noi siamo una generazione fortunata rispetto ai nostri figli, per i quali il futuro sarà durissimo. In verità mi sembra che siano i nostri figli troppo fortunati. Impregnati di cultura televisiva (Grande fratello, Isola dei famosi, eccetera) questi giovani vivono in un benessere ormai fuori tempo. Io penso che la mia generazione (quella nata negli anni 50) è assimilabile agli stranieri che adesso vengono in Italia, stringono i denti, fanno sacrifici e tenacemente lavorano per ottenere un futuro migliore. Non è stato rose e fiori il nostro cammino e non siamo certo stati educati ai valori del Grande fratello. Quindi le prediche non devono essere fatte a noi che abbiamo lavorato tutta una vita, ma bisogna far capire alle nuove generazioni che il benessere non scende dall’alto e non è automatico, ma bisogna conquistarlo con il lavoro, i sacrifici e la serietà.
Luigi Barbera
Sondrio