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 2011  settembre 16 Venerdì calendario

L’ABC DELLE BANCHE A CACCIA DI LIQUIDITÀ - LE VOCI DEL DIZIONARIO



LIVELLO DI ATTENZIONE

- ALTOMEDIOBASSO

A

ADDICTED BANK





LIVELLO DI ATTENZIONE

- MEDIO


Il termine «addicted bank» viene riferito a quegli istituti finanziari dell’Eurozona che non riescono a finanziarsi regolarmente sul mercato interbancario e che per questo sono strettamente dipendenti (addicted) dal denaro fornito lo dalla Bce attraverso le operazioni di rifinanziamento normali e straordinarie. Irlanda, Grecia e Portogallo sono i sistemi finanziari che, in rapporto al Pil, hanno chiesto negli ultimi mesi più denaro a Francoforte. Secondo i dati della Banca d’Italia, ad agosto gli istituti di credito italiani hanno chiesto alla Bce 85 miliardi, circa il doppio rispetto a due mesi prima.

ASTA DI RIFINANZIAMENTO





LIVELLO DI ATTENZIONE

- ALTO


La Bce tiene regolari operazioni di mercato aperto per fornire al sistema bancario il denaro necessario per funzionare. Le immissioni di fondi avvengono attraverso aste di rifinanziamento con frequenza e scadenza settimanali (a breve) o con operazioni più a lungo termine (trimestrali e, dopo la crisi finanziaria, anche semestrali e annuali).





D

DOLLARO (ASTA)


LIVELLO DI ATTENZIONE

- ALTO


Nelle ultime settimane le principali tensioni sul mercato interbancario si sono verificate sui finanziamenti in dollari. Le banche europee trovano difficoltà a reperire valuta Usa per gestire le proprie attività d’Oltreatlantico, prova ne sia che mercoledì scorso due istituti dell’Eurozona hanno bussato alla Bce per chiedere un prestito a una settimana di 575 milioni di dollari. Un altro segnale di tensione è rappresentato dal costo che si paga per convertire in dollari fondi denominati in euro attraverso operazioni di swap, un onere che è salito sulle operazioni a tre mesi (swap euro/dollaro) fino a 92 punti base. Anche per questo ieri la Bce ha introdotto operazioni di rifinanziamento in dollari per le banche europee della durata di tre mesi.

F

FUNDING (RACCOLTA)





LIVELLO DI ATTENZIONE

- MEDIO


Con il termine funding si intende la raccolta di denaro da parte di una banca, operazione che avviene attraverso vie differenti: con i depositi della clientela, con l’emissione di bond, oppure facendosi prestare soldi da altre banche (mercato interbancario). Il costo della raccolta, cioè il tasso che si versa per ricevere fondi a prestito, è cruciale per la redditività di una banca e anche per determinare il prezzo al quale poi il denaro viene concesso alla clientela. Diversi indicatori segnalano da un paio di mesi a questa parte difficoltà per alcuni istituti europei nel reperire denaro attraverso il canale interbancario. Anche per questo la Bce ha ripristinato alcune misure straordinarie nelle aste di rifinanziamento che erano state adottate dopo la crisi Lehman e successivamente abbandonate e ha introdotto ieri aste a tre mesi in dollari.


FULL ALLOTMENT





LIVELLO DI ATTENZIONE

- MEDIO


Prima del 2008 le operazioni di rifinanziamento venivano condotte dalla Bce mediante asta competitiva a tasso variabile con livello minimo di offerta: il quantitativo di denaro era limitato e le banche che volevano partecipare indicavano l’ammontare di liquidità richiesto e il tasso di interesse al quale erano disposte a effettuare l’operazione. Dopo Lehman, per scongiurare la crisi finanziaria, la Bce garantisce invece il pieno di soddisfacimento di ogni richiesta (full allotment) a un tasso fisso (attualmente l’1,5%). Un mese fa il Consiglio di Francoforte ha garantito che le misure straordinarie dureranno almeno fino al gennaio 2012.



M

MARGINAL LENDING FACILITY


LIVELLO DI ATTENZIONE

- ALTO


Il «bancomat» di Francoforte è l’ultima risorsa che le banche possono utilizzare per ricevere denaro per una notte (overnight) in caso di stretta necessità. Il tasso a cui si possono chiedere fondi attraverso la marginal lending facility (Mlf) è infatti pari al 2,25%, decisamente più caro rispetto all’interbancario e alle aste di rifinanziamento. Ieri le richieste allo sportello d’urgenza sono salite a 3,4 miliardi di euro, livelli massimi dallo scorso 10 agosto.



S

SPREAD EURIBOR-OIS


LIVELLO DI ATTENZIONE

- ALTO


La differenza tra il tasso Euribor e il tasso overnight indexed swap (Ois) è il principale indicatore di tensione sul mercato interbancario. Il primo valore indica il prezzo al quale le banche si scambiano denaro senza copertura di garanzie, mentre il secondo è il tasso «rischio-zero»: quando lo spread si allarga (negli ultimi giorni è salito fino a 85 punti base, massimi dal marzo 2009) significa che le banche si fidano meno l’una dell’altra e dunque si prestano fondi a tassi sempre più elevati.