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 2011  settembre 15 Giovedì calendario

Tiller George

• Wichita (Stati Uniti) 8 agosto 1941, Wichita (Stati Uniti) 31 maggio 2009 (assassinato). Medico • «Era il nemico numero uno degli anti-abortisti americani, che per oltre vent’anni lo avevano additato come un criminale, avevano protestato di fronte alla clinica del Kansas dove praticava le interruzioni tardive di gravidanza e avevano più volte cercato di farlo fuori [...] Tiller era uno dei pochi ginecologi negli Usa disposti a interrompere la gravidanza anche dopo la ventesima settimana, la soglia oltre la quale un feto può vivere autonomamente fuori dal grembo materno. Per questo era diventato il bersaglio prediletto degli abortisti. Nel 1986 una bomba venne fatta esplodere sul tetto del suo ambulatorio. Cinque anni dopo, duemila militanti erano stati arrestati durante un assedio, durato l’intera estate, alla sua clinica di Wichita, che è anche famosa perché permette di svolgere cerimonie funebri per i feti abortiti. Nell’agosto 1993 Tiller era stato ferito a pistolettate ad entrambe le braccia da un attivista “Pro-life”, cioè del movimento per il diritto alla vita: in quei giorni le proteste degli anti-abortisti erano così violente che i medici che praticavano l’interruzione di gravidanza giravano con i giubbotti anti-proiettile. E nella stessa settimana dell’attentato, George Pattterson, un altro medico abortista, era stato ucciso a Mobile in Alabama. Nel marzo dello stesso anno un destino analogo era toccato al loro collega David Gunn, assassinato a pistolettate davanti alla sua clinica di Pensacola in Florida. A dispetto di attacchi, ferimenti e intimidazioni, Tiller aveva continuato sempre a fare il suo lavoro. [...]» (Arturo Zampaglione, “la Repubblica” 1/6/2009) • «Era scampato a bombe, attentati, processi. Ma alla fine qualcuno è riuscito a fermare per sempre George Tiller, un convinto medico pro-aborto. Il killer lo ha sorpreso in un luogo di preghiera, la chiesa luterana di Wichita, Kansas, dove si re cava ogni domenica perché era uno dei sacrestani (la moglie cantava nel coro). La polizia ha rivelato che Tiller sarebbe stato aggredito nella lobby del tempio da un uomo bianco sulla cinquantina che ha sparato diversi colpi di pistola e poi è fuggito [...]» (Guido Olimpio, “Corriere della Sera” 1/6/2009) • L’assassino, Scott Roeder, «[...] è un anti-tutto. Non riconosce la legge federale. Sospetta che nelle banconote da 5 dollari ci sia un filo magnetico che permette “allo stato di controllare i cittadini”. Ritiene che uccidere chi pratica gli aborti sia un gesto moral mente giustificabile. Quasi che fosse un ordine di Dio [...]» (Guido Olimpio, “Corriere della Sera” 2/6/2009).