Varie, 15 settembre 2011
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Sgarbi Helg
• (Helg Russak) Zurigo (Svizzera) 6 gennaio 1965. Gigoló. Noto per aver ricattato Susan Klatten, ereditiera della Bmw, con i video dei loro incontri intimi (nel 2009 fu condannato a 6 anni di reclusione) • «[...] ufficialmente consulente d’affari, otto lingue parlate [...] dopo essersi fatto “regalare” con vari pretesti 8 milioni (pagati in banconote da 500), aveva alzato il tiro, tentando di ricattarla e pretendendo in cambio del suo silenzio una somma enorme: 49 milioni. Altrimenti, era la minaccia, avrebbe diffuso i filmini a luci rosse girati durante i loro incontri. Piuttosto che continuare a subire, lei aveva preferito esporsi allo scandalo. All’appuntamento per la consegna dei soldi, invece della Klatten, ad attendere Sgarbi c’era la polizia. Arrestato in Austria il 14 gennaio 2008, il gigolò svizzero operava all’interno di un’organizzazione specializzata nei ricatti e nelle estorsioni ai danni di ricche signore che sarebbe stata gestita, secondo le accuse, dall’italiano Ernano Barretta. Il meccanismo di truffe e ricatti era semplice: Sgarbi agganciava le signore, intrattenendo con loro relazioni sentimentali, mentre Barretta filmava i rapporti intimi ed i video venivano poi utilizzati per ricattare le vittime. Insieme a Sgarbi, nel corso del 2008, sono finiti in galera sua moglie Francisca e Barretta, che a Pescosansonesco - vicino a Pescara - gestiva un elegante agriturismo, frequentatissimo da politici e prelati della regione [...] gran pare del tesoro messo insieme dalla banda è nascosto chissà dove [...] quando il pm del tribunale di Monaco, gli ha chiesto di restituirlo per evitargli una pena meno pesante, Sgarbi ha detto di non sapere nulla né di quei soldi né dei filmini hard girati durante gli incontri con le sue clienti» (Francesco Viviano, “la Repubblica” 10/3/2009) • Vedi anche “Corriere della Sera” 8/3/2009; f. v., “la Repubblica” 10/3/2009; Maurizio Cirillo, “Il Messaggero” 10/3/ 2009; E. Minucci, S. Ricotta Voza, “La Stampa” 10/3/2009; Walter Rauhe, “Il Messaggero” 10/3/2009.