La Stampa 15/9/2011, 15 settembre 2011
LETTERE - C’è
una cosa che mi stupisce nel dibattito sui tagli alla spesa pubblica e in particolare a quelli alle pensioni. È il fatto che non si approfondisca mai una stortura che a me sembra talmente evidente da risultare sconcertante: l’età pensionabile, inferiore di 5 anni per le donne rispetto a quella degli uomini. Ma se le donne vivono mediamente (lo dicono le statistiche) 5 anni di più! Significa che una donna percepisce in media 10 anni di pensione in più di un uomo. Qualcuno ha calcolato a quanto denaro corrisponde? Possibile che, invece di avanzare proposte sui riscatti di laurea o della leva, nessuno evidenzi questa illogicità?
Stefano D’Almo