ItaliaOggi 14/9/2011, 14 settembre 2011
ENERGIA VERDE DAI MELONI
Il melone che state mangiando ha un sapore cattivo? Non buttatelo nella spazzatura: può servire a riscaldarvi o a produrre elettricità. A Moissac, in Francia, il paese dai 58 reattori nucleari, sarà inaugurata una centrale a meloni. Come tutti i vegetali in decomposizione, il melone infatti produce spontaneamente metano.
La società belga Greenwatt ha installato una centrale di biometanizzazione che tratterà i rifiuti di Boyer, primo produttore francese di meloni. Fino a oggi, Boyer pagava un’impresa per trattare le sue 500-600 tonnellate annue di scarti vegetali. Ora non soltanto questo onere sarà eliminato, ma un sistema automatizzato consentirà al gruppo di essere quasi completamente autonomo dal punto di vista del riscaldamento e dell’elettricità, risparmiando all’atmosfera 50 tonnellate di CO2.
Con una potenza di 100 kilowatt, la centrale di Moissac potrà soddisfare anche i bisogni di un centinaio di famiglie. L’investimento (500 mila euro) avrà un ritorno entro tre anni. E quando finisce la stagione dei meloni? Niente paura: mele e prugne possono prenderne il posto senza problemi.