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 2011  settembre 14 Mercoledì calendario

Fitness da scrivania contro l’obesità (con immagine) - Immaginate che il vostro capo convochi una riunione di lavoro nel piazzale davanti all’ufficio, in modo che possiate discutere le strategie vitali dell’azienda passeggiando

Fitness da scrivania contro l’obesità (con immagine) - Immaginate che il vostro capo convochi una riunione di lavoro nel piazzale davanti all’ufficio, in modo che possiate discutere le strategie vitali dell’azienda passeggiando. Oppure supponete di vedere la vostra segretaria che, mentre chiama un taxi, alza con le braccia un volume delle Pagine gialle. La reazione più logica sarebbe quella di chiamare la neuro o la polizia, sperando che arrivino in tempo per evitare gli effetti più nefasti della follia. I pazzi, però, sareste voi, perché quelli che abbiamo descritto sono solo una serie di normalissimi esercizi da ufficio, che gli esperti americani raccomandano a tutti. Sono piccole mosse che salvano la vita, perché stiamo diventando così sedentari da minacciare la nostra stessa salute. Per spiegarci meglio, cominciamo dai dati. Secondo uno studio pubblicato in maggio dal sito scientifico «PLoS», gli americani bruciano sul posto di lavoro almeno 100 calorie in meno di quanto facevano dieci anni fa. Sarà colpa dell’email o delle altre diavolerie tecnologiche che ci facilitano la vita, ma comunque i nostri lavori sono diventati molto più sedentari. Il numero di mestieri che richiedevano una minima attività fisica quotidiana, tipo camminare, è sceso dal 48% del 1960 al 20% del 2008. In poche parole, quattro americani su cinque restano praticamente immobili sulla sedia dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio. Gli effetti sono devastanti, non solo nelle apparenze estetiche, ma soprattutto sulla salute. I Centers for Desease Control and Prevention di Atlanta calcolano che il 33,8% degli americani adulti è obeso, cioè uno su tre, e questo costa ogni anno quasi 150 miliardi di spese sanitarie in più. Gli studiosi americani si sono messi al lavoro per sconfiggere la sedentarietà, e come sempre hanno inventato soluzioni originali. L’endocrinologo della Mayo Clinic, James Levine, ha costruito un desk che si muove con l’impiegato, consentendogli di fare esercizio mentre lavora. La Gamercize PCSport ha messo in vendita per soli 195 dollari un attrezzo che farebbe impazzire il ragionier Fantozzi. Si tratta di una speciale cyclette, piazzata sotto la scrivania. Consente di pedalare svolgendo le pratiche con uno speciale incentivo o deterrente: se Fantozzi rallenta, anche il mouse e la tastiera del suo computer smettono di funzionare. Senza arrivare a queste torture cinesi per ministeriali svogliati, la ricercatrice della Ucla School of Public Health, Toni Yancey, ha scritto un libro in cui propone una routine di semplici esercizi da fare in 10 minuti, senza sudare. Si chiama «Instant Recess» e l’intera redazione del «Washington Post» l’ha messa in pratica, prima di scriverne sul giornale. Sono movimenti facili, che Toni consiglia di fare almeno due volte al giorno, a metà mattinata e nel pomeriggio. Tra le varie opzioni suggerite, i redattori del «Post» hanno scelto 12 esercizi che sembravano più agevoli e meno imbarazzanti, anche per chi andasse in ufficio con tacchi alti e gonne corte. Si va dalle flessioni appoggiati alla scrivania ai piegamenti sulle gambe ai pugni tirati nel vuoto, che pare abbiano un effetto catartico aggiuntivo. Il risultato è stato che alla lunga tutti i colleghi si sono sentiti più energici e rilassati. A patto di fare esercizio insieme, perché chi si alzava da solo si sentiva troppo ridicolo per continuare. È una sensazione di sollievo confermata dai dati scientifici, perché nel 2008 gli esercizi di Toni Yancey erano stati adottati dagli impiegati del ministero della Sanità messicano, e alla fine del ciclo il girovita dei partecipanti all’esperimento si era ridotto in media di 1,6 cm, per non parlare dell’abbassamento del «body mass index». Ai datori di lavoro conviene consentire queste pause, perché dopo i dipendenti sono più produttivi, e prevenire è sempre meglio che curare. Se vi terrorizza l’idea di ritrovarvi con i colleghi di cubicolo ad agitare le natiche, potete sempre scegliere soluzioni alternative, come parcheggiare l’auto più lontano per fare più passi a piedi. Qualunque trucco va bene, insomma, pur di non arrendersi alla sedentarietà, se non c’è più il tempo di scendere sul campo da tennis con Filini e Fantozzi.