Avvenire 13/9/2011, 13 settembre 2011
Italia accerchiata dalle centrali: 165 in Europa - Pur non avendo il nucleare per produrre energia, le centrali circondano l’Italia, con il vicino francese a primeggiare per numero di impianti di produzione di energia atomica: 26 i reattori in prossimità dei nostri confini
Italia accerchiata dalle centrali: 165 in Europa - Pur non avendo il nucleare per produrre energia, le centrali circondano l’Italia, con il vicino francese a primeggiare per numero di impianti di produzione di energia atomica: 26 i reattori in prossimità dei nostri confini. Sono 165 invece, in totale, i reattori nucleari in Europa, attivi in 16 Paesi, mentre sono 11 quelli in costruzione (in Bulgaria, Romania, Slovacchia, Finlandia e Francia). In termini di obsolescenza degli impianti, tutte le centrali attualmente attive nel mondo sono di seconda generazione (in Europa attive fino al 2065), ma la terza generazione è al nastro di partenza in Europa, con una centrale in Finlandia (Olkiuoto) e una in Francia (Flamanville). Per quanto riguarda la sicurezza, un passo in avanti verrà fatto con le centrali di terza generazione, le Epr (European pressurized water reactor). Appartengono alla classe dei reattori nucleari ad acqua pressurizzata Pwr (Pressurized Water Reactor) e, con una vita media stimata intorno a 60 anni. Nella geografia mondiale dell’energia atomica, il vecchio continente occupa circa un terzo della torta che conta 442 reattori nel mondo per produzione mondiale complessiva è pari a 375.000 GW(e). Ai confini italiani anche i cinque impianti svizzeri attivi (su un totale di sette), nonostante la decisione di Berna di uscire progressivamente dall’atomo, e quella slovena di Krsko. Nella classifica planetaria per numero di reattori nucleari in funzione primeggia la Francia (58), tra i Paesi dell’Unione europea, al secondo posto nel mondo dopo gli Stati Uniti che hanno in funzione 104 impianti nucleari. A distanza seguono Regno Unito (19), Germania (17), Svezia (10), Spagna (9), Belgio (7).