G. Ve., Il Sole 24 Ore 13/9/2011, 13 settembre 2011
L’EREDITÀ DI BUFFETT SI DECIDE A CENA
Galeotta fu una cena. Warren Buffett ha trovato un altro candidato per il tris di manager cui ha destinato la propria successione. Niente estenuanti colloqui in ufficio o head hunter: il fortunato, lo sconosciuto gestore Ted Weschler, è stato contrattato dopo una chiacchierata con le gambe sotto a un tavolo. A dire il vero, il rampante manager di hedge fund della Virgina, ha profumatamente pagato l’invito la bellezza di 2,62 milioni di dollari, vincendo l’asta che Buffett organizza ogni anno. Molti nomi della finanza americana e internazionale fanno, infatti, a gara per cenare con l’Oracolo di Omaha (che versa il ricavato in beneficienza) con l’obiettivo di strappargli qualche consiglio di investimento. Lo sconosciuto e riservatissimo Weschler ci ha rimediato addirittura la corona dell’erede, affiacando il già designato Todd Combs (anche lui contrattato dopo un pranzo di lavoro) nella gestione del portafoglio di Berkshire Hathaway. Per completare la squadra ora manca solo un terzo manager. Per sapere il suo nome, però, bisognera forse aspettare la prossima cena.