Romana Liuzzo e Antonella Piperno, Panorama 9/9/2011, 9 settembre 2011
Nichi Vendola da bambino non ha mai preso schiaffoni dai genitori: «A loro bastava alzare il tono della voce
Nichi Vendola da bambino non ha mai preso schiaffoni dai genitori: «A loro bastava alzare il tono della voce. Però si facevano aiutare da un battipanni». Bobo Craxi dal padre ricevette solo un ceffone: quando mise le mani sulla sua pistola nascosta nel cassetto di un comodino. Antonio Di Pietro le prendeva dalla madre quando tornava a casa dopo aver giocato a pallone all’uscita da scuola: «Siccome facevo il portiere e mi tuffavo, tornavo sempre a casa con i pantaloni bucati. E lei non lo sopportava». Alba Parietti ricorda uno schiaffo preso a 11 anni, dalla mano di suo padre: «Mi mise davanti una carta di Torino vista dall’alto e io commentai: “Che casino!”. Commentò anche lui, con un ceffone».