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 2011  settembre 12 Lunedì calendario

NASCE L’OUTLET DEL FUNERALE DOVE MORIRE CONVIENE SEMPRE

All’Outlet del Funerale non esi­stono stagioni morte. Nel senso che in questa specie di discount delle pompe funebri, gli affari go­dono di ottima salute.
A Sesto San Giovanni, appena fuori Milano, il capannone del­l’Outlet del Funerale (non è uno scherzo, si chiama proprio così) lo conoscono tutti, anche se per ra­gioni scaramantiche si tende a te­nere l’argomento sottotraccia, an­zi sottoterra. Grave errore, perché - in tempi di crisi nera- un funera­le di «buona qualità» a 1.499,00 eu­ro è un’opportunità da cogliere al volo (vabbè, senza però esagerate troppo).Fatto sta che l’offerta«Fu­nerale Completo » è considerata il «fiore (crisantemo? ndr) all’oc­chiello » della ditta; nel sito dell’ Outlet le occasioni abbondano e, in attesa dell’apertura del «nuovo show room», le prenotazioni av­vengono via web ( è attivo pure un numero verde).
«Il passaparola è stato la nostra migliore pubblicità - sottolinea il presidente dell’Outlet, Daniele Contessi - . Per noi il fattore uma­no è fondamentale. Questo è un la­voro che non può essere un sem­plice commercio. Sono necessari investimenti e competenza, ma soprattutto sensibilità e rispetto. Chi ha patito il dolore di un lutto in famiglia, sa bene di cosa sto par­lando. Inoltre stiamo organizzan­do un cimitero virtuale che con­senta alle famiglie degli scompar­si di cui abbiamo curato i funerali di rimanere in contatto fra loro condividendo storie ed emozio­ni ». I potenziali clienti dell’Outlet possono mettersi l’anima in pace: qui ci sono seri professionisti, ca­paci di seguire il caro estinto dalla A (di «amen») alla Z (di «zolla», quella del cimitero), fornendo non solo un’ampia gamma di ba­re, ma anche auto per il trasporto del feretro (per gli amanti del vin­tage è disponibile uno storico pul­mino anni ’ 60), addobbi artistici (i fregi con Padre Pio e Giovanni Pa­olo II vanno fortissimo) e il disbri­go di pratiche burocratiche. Ma non mancano neppure - e questa è un’esclusiva di cui l’Outlet va giustamente orgogliosa- gli «assi­stenti di conforto »:«Si tratta di per­sone sensibili e preparate che, do­po aver seguito un corso specifi­co, sono in grado di aiutare i paren­ti del defunto a superare lo choc successivo alla perdita di una pro­prio caro », ci spiega la responsabi­le del servizio.
Ma torniamo al listino-prezzi a misura di scomparso. Oltre al «Fu­nerale Completo » da 1,499,00 eu­ro, esiste infatti anche la «Formu­la Elegante» da 2.499,00 euro che offre ai familiari che vogliono com­memorare il defunto «un servizio speciale con particolari aggiunti­vi ». Ma per chi in vita era un Vip e ­pure da morto- vuole confermar­si tale, ecco l’imperdibile «Servi­zio Outlet GOLD» da 6.999.00 eu­ro (il listino originario era di ben 10mila euro). Soldi benedetti, con­siderato gli optional: «Cassa fune­bre Vip modello LUSSO compren­siva di accessori e imbottitura ex­tra raffinata; allestimento della ca­mera­ardente con accessori ed ad­dobbi in vetro, con prodotti esclu­sivi di design, in tonalità bianco e nero; autofunebre Mercedes-Benz con personale necroforo e targa identificativa ODF ORO­SERVIZIO VIP; cuscino bara mo­dello extra-lusso America in Ro­se ».
E chi invece punta sulla crema­zione?
Anche su questo fronte l’Outlet di Sesto San Giovanni è al­l’avanguardia gra­zie a un modello esclusivo di urna cineraria a forma di quadro: sul da­vanti c’è il ritratto del defunto, sul di­dietro le sue cene­ri conservate in un apposito scompar­to interno. Ultima curiosità. In Campania, alcune ditte di pompe funebri han­no lanciato l’operazione «Paga og­gi e muori tra 100 anni...». L’idea, sotto il profilo del marketing, è una genialata. In cosa consiste? Si paga (da vivi) il funerale «a prezzo bloccato» e poi si muore con co­modo ( quando il Signore vorrà...) con la certezza che i parenti non dovranno versare un euro in più di quanto già anticipato dal «dece­duto ». Una «promozione» signifi­cativamente essere made in Napo­li. Inevitabile che vengono in men­te gli ultimi due versi della poesia di Totò «’A livella»: « Sti ppagliac­ciate ’e ffanno sulo ’e vive: nuje sim­mo serie, appartenimmo à mor­te! » (Questa pagliacciate le fanno solo i vivi: noi siamo seri, apparte­niamo alla morte) . Parole sante .
Requiescat in pace.