Danilo Mainardi, Corriere della Sera 12/09/2011, 12 settembre 2011
I GATTI FLUORESCENTI CREATI CON IL GENE DELLE MEDUSE
Nella Clinica Mayo (Rochester, Usa) Eric Poeschla ha annunciato di avere, per la prima volta, prodotto tre gatti transgenici inserendo nel loro genoma il gene determinante resistenza al virus dell’immunodeficienza felina (Fiv) e quello, proveniente da una medusa, producente fluorescenza. La notizia, che rischia di suscitare diffidenza e critiche da parte degli animalisti, potrebbe invece avere aspetti positivi. I gattini modificati potrebbero infatti dar origine a razze resistenti e, inoltre, lo studio comparativo con l’analoga malattia umana (Hiv) potrebbe portare benefici anche alla salute umana. Pure l’inserimento del gene della fluorescenza potrebbe avere una sua utilità in quanto permetterebbe di riconoscere i nuovi geni in attività negli organi bersagliati dal virus dell’immunodeficienza. Da quando l’uomo ha addomesticato gli animali è sempre stato suo desiderio creare varietà nuove: una volta il trasferimento di geni avveniva con l’ibridazione, oggi attraverso le biotecnologie.
Danilo Mainardi