Alessia Rastelli, Corriere.it 12/9/2011, 12 settembre 2011
«SEMPRE MENO LIBRI DI CARTA» E IKEA TRASFORMA BILLY
Non più solo una prospettiva (la più temuta dagli affezionati del libro di carta). Inizia a diventare realtà l’ipotesi che gli ebook possano mandare in soffitta i vecchi volumi e, insieme, i tradizionali scaffali delle nostre case. Il primo segnale di cambiamento è forte, perché arriva da Ikea, il colosso dell’arredamento low cost, diffuso in tutto il mondo.
Scrive infatti l’Economist che l’azienda svedese lancerà il prossimo mese una versione rinnovata di «Billy», la vendutissima libreria in commmercio dal 1978. Più stretta, con ante in vetro. Perché Ikea «ritiene che i clienti la useranno sempre di più per i soprammobili, gli oggetti decorativi e i libri di lusso – per tutto, cioè, tranne che per i libri letti davvero». Che passeranno, invece, su ereader e tablet.
«Per vedere quanto profondamente il mercato del libro sta cambiando, guarda gli scaffali» dice l’Economist. Ed elenca una serie di considerazioni per far capire che la virata verso i libri digitali è già iniziata: da Amazon su cui si acquistano più ebook che libri di carta a Borders che, «una volta gigante delle vendite, sta chiudendo tutti i suoi negozi americani».
Sulla questione, interviene sul noto blog tecnologico TechCrunch anche John Biggs. Con qualche nostalgia, ma con pochi dubbi: «Per quanto mi costi dirlo, il libro (di carta, ndr) ci sta lasciando». E ancora: «Gli scaffali scompariranno? Penso di sì».