l’Espresso 9/9/2011, 9 settembre 2011
Vedere un film in 3D è faticoso per gli occhi. Secondo uno studio pubblicato di recente dalla University of California, ricreare l’illusione della profondità richiede un continuo lavoro dei muscoli oculari e del cervello
Vedere un film in 3D è faticoso per gli occhi. Secondo uno studio pubblicato di recente dalla University of California, ricreare l’illusione della profondità richiede un continuo lavoro dei muscoli oculari e del cervello. In particolare, gli occhi devono spostare l’attenzione, senza sosta, dalla fonte della luce (lo schermo) al punto di fuoco delle immagini.