Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  settembre 12 Lunedì calendario

Alessandra Secci, 36 anni. Di Sabaudia, un impiego all’istituto fisioterapico di Selva Piana, disperata perché il padre Angelo, 62 anni, lo scorso gennaio era morto in un incidente stradale, sabato 10 settembre disse alla madre Graziella e alla sorella minore Donatella che usciva con le amiche e invece andò al cimitero, si nascose da qualche parte in attesa della chiusura dei cancelli, baciò tre volte la tomba del papà lasciando sulla lapide le impronte del suo rossetto, e verso l’alba, dopo essersi cosparsa di benzina, si diede fuoco

Alessandra Secci, 36 anni. Di Sabaudia, un impiego all’istituto fisioterapico di Selva Piana, disperata perché il padre Angelo, 62 anni, lo scorso gennaio era morto in un incidente stradale, sabato 10 settembre disse alla madre Graziella e alla sorella minore Donatella che usciva con le amiche e invece andò al cimitero, si nascose da qualche parte in attesa della chiusura dei cancelli, baciò tre volte la tomba del papà lasciando sulla lapide le impronte del suo rossetto, e verso l’alba, dopo essersi cosparsa di benzina, si diede fuoco. All’alba di domenica 11 settembre nel cimitero di Sabaudia (Latina). *** ROMA - E’ entrata nel cimitero, ha salutato per l’ultima volta il padre morto a gennaio e si è data fuoco davanti alla tomba dell’uomo. La tragica scoperta è stata fatta al mattino presto dalla madre, che dalla sera precedente era alla ricerca della figlia. Il suo corpo carbonizzato giaceva accanto alla tomba del padre, Angelo Secci, un 62enne morto il 20 gennaio travolto sul suo scooter da un’auto. La tragedia ha sconvolto Sabaudia, dove la famiglia della giovane, Alessandra Secci, 36 anni, era molto conosciuta. La donna, impiegata presso l’istituto fisioterapico di Selva Piana, era caduta in depressione in seguito alla morte del padre, con il quale aveva un forte legame. L’altro pomeriggio aveva salutato la madre Graziella e la sorella minore, Donatella, dicendo che sarebbe uscita con le amiche. E invece si è diretta al cimitero, dove era in corso un funerale. Si è mescolata tra la folla e ha atteso di nascosto il tramonto, quando la custode ha chiuso i cancelli. Poi si è avvicinata alla lapide del papà, l’ha baciata per tre volte e si è cosparsa di benzina dandosi fuoco. Sulla tomba ci sono ancora le impronte delle sue labbra, l’ultimo saluto al padre. I carabinieri di Sabaudia non hanno rinvenuto biglietti di addio.