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 2011  settembre 10 Sabato calendario

Vimercati Giordano

• Sesto San Giovanni (Milano) 4 novembre 1949. Per anni capo di gabinetto di Filippo Penati, ex sindaco di Sesto San Giovanni ed ex presidente della Provincia di Milano, nel 2011 indagato per corruzione dal pm di Monza Walter Mapelli (una tangente di 2 miliardi di lire pagata nel 2001 dal costruttore Giuseppe Pasini, ex proprietario dell’area industriale dismessa delle acciaierie Falck a Sesto San Giovanni) • «[...] ho sempre fatto la vita che tutti mi riconoscono: da persona “normale”. Lavorando dalla mattina alla sera come faccio da quando avevo 15 anni. Dopo il 2001 [...] il mio stile di vita non è cambiato, non ho comprato Ferrari né ville. Ho continuato con le abitudini di sempre, il lavoro, le vacanze con la famiglia, una casa da impiegato [...] Sono stato il capo di gabinetto di Penati da luglio 2005 fino alla fine della legislatura. A un certo punto, come molti sanno, mi ha “esonerato” sollevandomi dalle mie funzioni. È l’inizio del 2006. Mi dice: non devi fare più niente. Formalmente ricoprivo ancora l’incarico ma di fatto mi occupavo solo degli uffici e della sala di Palazzo Isimbardi (sede della Provincia di Milano). I nostri rapporti si interrompono drasticamente alla fine della campagna elettorale per le politiche [...] Dopo quell’esperienza ho smesso con la politica [...] Venivo dall’Unità, 32 anni da impiegato. Oggi faccio qualche consulenza aziendale [...] ci sono stati momenti belli e altri meno belli. Era una stagione difficile, le fabbriche che chiudevano, la crisi economica. Ho avuto anche delle soddisfazioni. Ma a certo punto non ce la facevo più: volevo solo che arrivasse il giorno della fine del mandato di Penati [...]» (Paolo Berizzi, “la Repubblica” 24/7/2011) • «[...] Nella richiesta di arresto, i pm scrivono che Vimercati si muove nell’ambito dell’operazione sull’area Falck “nella veste di consulente delle cooperative emiliane e di persona di collegamento tra gli interessi del committente e il segretario generale del Comune di Sesto Marco Bertoli”, anche lui indagato. Per questo i pm parlano di fatti di “straordinaria attualità”, poiché “a dieci anni di distanza Vimercati e Degli Esposti (vicepresidente delle Ccc, cooperative bolognesi, ndr) sono ancora coinvolti nell’operazione non più come compagni di avventura di Pasini (ex proprietario dell’area Falck, ndr) bensì di Bizzi”, l’attuale proprietario. [...]» (Davide Carlucci, Sandro De Riccardis, “la Repubblica” 3/9/2011) • «È l’anello di congiunzione tra politica e imprenditori [...] da braccio destro del leader del Pd al Nord a referente degli imprenditori che negli anni hanno finanziato attraverso “Fare Metropoli” l’irresistibile ascesa politica di Penati [...] è definito “materiale percettore” di somme fino a quando era in Provincia. È lui, secondo l’accusa, a imporre al costruttore Pasini i due consulenti delle coop, Francesco Agnello e Giampaolo Salami, pagando “mediazioni inesistenti” fino a 3,5 milioni, come condizione per “compiacere la controparte politica nazionale” [...]» (Davide Carlucci, Sandro De Riccardis, “la Repubblica” 10/9/2011).