Corriere della Sera 9/9/2011, 9 settembre 2011
LETTERE
Torna la scuola e torna il «caro libri». Ma i libri sono «cari»? Un libro per il biennio dei licei (ad es. chimica) nuovo, di nuova edizione, costa 13 euro: meno di un chilo di gelato, di una cartuccia di inchiostro per stampante, di due biglietti per vedere Henry Potter. Lo si usa per due anni, lo si può comprare usato e lo si può rivendere o passare a un parente. I libri non sono cari ma sono considerati una spesa inutile, uno strumento senza valore. Dei libri, i più farebbero volentieri a meno.
Andrea Marchesani, Milano