Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  settembre 09 Venerdì calendario

LETTERE

Torna la scuola e torna il «caro libri». Ma i libri sono «cari»? Un libro per il biennio dei licei (ad es. chimica) nuovo, di nuova edizione, costa 13 euro: meno di un chilo di gelato, di una cartuccia di inchiostro per stampante, di due biglietti per vedere Henry Potter. Lo si usa per due anni, lo si può comprare usato e lo si può rivendere o passare a un parente. I libri non sono cari ma sono considerati una spesa inutile, uno strumento senza valore. Dei libri, i più farebbero volentieri a meno.
Andrea Marchesani, Milano