Il Sole 24 Ore 9/9/2011, 9 settembre 2011
RISERVE D’ORO PER PAGARE GLI STIPENDI
Negli ultimi mesi del regime, Muammar Gheddafi avrebbe venduto circa il 20% delle riserve d’oro del Paese per resistere mentre i ribelli avanzavano, la Nato bombardava e le sanzioni internazionali toglievano liquidità al Paese. Secondo il nuovo governatore della Banca centrale, Qassem Azzoz, 29 tonnellate di metallo prezioso sarebbero state vendute sul mercato locale per oltre un miliardo di dollari, un prezzo scontato, e il ricavato sarebbe servito a pagare gli stipendi, soprattutto a Tripoli. L’oro avrebbe poi preso la strada della Tunisia per essere rivenduto aggirando le sanzioni internazionali.