Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  settembre 09 Venerdì calendario

SIMULATORE DA CASA A 300MILA EURO

A motori ancora spenti, il primo round alla Ferrari se l’è aggiudicato Fernando Alonso che ha battuto Felipe Massa ieri pomeriggio nel paddock club Ferrari, dove è stato svelato l’ultimo oggetto del desiderio per i clienti: un simulatore. Vero. Identico a quello che usano per allenarsi i giovani del Ferrari Driver Academy. Fernando ne ha già ordinato uno, come anche il cantante inglese Jay Kay, dei Jamiroquai, e lo stilista americano Ralph Lauren. C’è una simil-Ferrari F.1 e un maxischermo circolare: costa 300 mila e lo può acquistare solo chi già possiede una supercar di Maranello. A idearlo la All In Sport di Jonathan Giacobazzi, sponsor di Gilles Villeneuve con i vini di papà Antonio. Ora Jonathan si lancia nel business dei simulatori.
Regista Il padre tecnologico è Anton Stipinovich, ex ingegnere di McLaren, Ferrari e Red Bull. «È differente da quello di Maranello, che serve per sviluppare la F.1. Questo è da allenamento: meno aggressivo e stancante, ci puoi fare anche 3-400 giri». Più a portata di mano la replica del volante delle F.1 realizzata dalla Thrustmaster: costa 199 euro 500 con l’hardware e si può adattare a tutte le piattaforme di videogiochi.