il venerdì della Repubblica, 7 settembre 2011
LE PATATINE DI MCDONALD’S SI ALLEANO CON GLI ARABI
Le celeberrime patatine fritte di McDonald’s contribuiscono a ridurre l’effetto
serra. È quello che sostiene Neutral Fuels, un’impresa che produce biodiesel negli Emirati Arabi. Tra quest’ultima e il principe del fast food è infatti nata una singolare joint venture commerciale: l’olio di palma delle friggitrici viene riciclato in biodiesel che McDonald’s poi acquista per la sua flotta di 22 camion, tutti muniti di motori diesel. L’esperimento sta funzionando molto bene, al punto che altre catene di ristoranti negli Emirati vorrebbero parteciparvi.
Gli Emirati Arabi sono i settimi maggiori produttori di petrolio al mondo: ciò significa che il costo della benzina è particolarmente basso grazie ai sussidi statali. Sembra quindi strano che proprio qui si investa nell’energia verde. Due sono i motivi della popolarità del biodiesel: la sensibilità delle imprese locali nei confronti dei problemi dell’ambiente e la facilità, e quindi il basso costo, del riciclaggio nei Paesi torridi. Anche in Germania e nel Regno Unito, infatti, esistono imprese di biodiesel simili a Neutral Fuels ma il procedimento è più oneroso perché se fa freddo l’olio alimentare si coagula facilmente.
Così McDonald’s adesso si considera una multinazionale "ecologica". Peccato che l’olio di palma, che fa bene all’ambiente, contenga un’altissima percentuale di colesterolo e quindi faccia male all’uomo.