[WAYNE ARNOLD], La Stampa 6/9/2011, 6 settembre 2011
Con le Borse in picchiata gli investitori scoprono le obbligazioni d’Oriente - Le turbolenze di agosto stanno proseguendo e le obbligazioni asiatiche hanno offerto un rifugio relativamente sicuro nella tempesta del mese scorso, quando gli spread dei Cds si sono innalzati al diminuire della voglia di rischiare
Con le Borse in picchiata gli investitori scoprono le obbligazioni d’Oriente - Le turbolenze di agosto stanno proseguendo e le obbligazioni asiatiche hanno offerto un rifugio relativamente sicuro nella tempesta del mese scorso, quando gli spread dei Cds si sono innalzati al diminuire della voglia di rischiare. L’acquisto dei due tipi di strumenti - e la copertura del rischio legato al cambio con opzioni in valuta - potrebbe rappresentare una buona soluzione per attraversare indenni la prossima tempesta. Benché non sia ancora possibile stabilire se l’economia americana si avvii verso una fase di rallentamento o di stagnazione, quel che è certo è che i politici di Washington deluderanno nuovamente i mercati. L’ultima volta che è accaduto, durante il dibattito sul tetto del debito, le azioni asiatiche sono precipitate insieme ai mercati globali. L’indice Msci Asia-Pacifico (escluso il Giappone) ha perso il 10%; le azioni coreane hanno lasciato sul terreno quasi il 13%. I bond asiatici, tuttavia, hanno tenuto alla grande. I rendimenti dei titoli di Stato indonesiani denominati in dollari, usati come misura di riferimento da Merrill Lynch, sono aumentati del 2,5% ad agosto, mentre l’indice di rendimento dei titoli di stato filippini è cresciuto del 2%. Il buon successo dei bond asiatici riflette un cambiamento epocale nella percezione della rischiosità di questi titoli in rapporto ai titoli equivalenti dei paesi occidentali, oggi gravemente indebitati. Fino a poco fa, le obbligazioni asiatiche erano considerate più rischiose e tendevano a deprezzarsi quando gli investitori globali prevedevano sviluppi negativi per l’economia mondiale. Questo modo di pensare sembra sopravvivere tuttora sul mercato dei Cds asiatici. Ad agosto, nonostante i rendimenti dei bond asiatici siano diminuiti grazie al loro status di porti sicuri, i costi per assicurarli con Cds sono aumentati. La relazione tra i due tipi di titoli potrebbe mutare ancora e mettere in difficoltà gli investitori. Anche le valute rimangono un elemento di rischio in questa strategia. Escluso lo yen, che si è rafforzato, la maggior parte delle monete asiatiche ha perso valore ad agosto, facendo diminuire il rendimento dei bond per gli investitori esteri.