ItaliaOggi 6/9/2011, 6 settembre 2011
UTENSILI DI 1,76 MILIONI DI ANNI FA
In Kenya, in un’area che si trova nei pressi del lago di Turkana, sono stati scoperti utensili costruiti dall’uomo che risalgono a 1,76 milioni di anni fa. Si tratta dei reperti più antichi di questo genere, analizzati e classificati in uno studio geologico pubblicato sul giornale Nature. Strumenti che i primi essere umani utilizzavano per incidere e modellare: fatti in pietra, sono prevalentemente asce e picconi.
I ricercatori della Columbia University di New York sono arrivati a definire la data degli utensili dando un’età al fango indurito che si trovava nei dintorni dello specchio lacustre attraverso una tecnica paleomagnetica.
Gli scienziati hanno riferito di essersi meravigliati nell’aver identificato il sito più antico del mondo riferito al periodo Acheuleano, una cultura del Paleolitico inferiore che risale a circa 750-120 mila anni fa.
Nel sito sono stati scoperti sia utensili Acheuleani sia utensili Olduvaiani, che sono i più vecchi in pietra conosciuti e che consistono in schegge scolpite da un nucleo centrale. La presenza di entrambi i metodi di fabbricazione di utensili, secondo gli esperti, potrebbe significare che l’Homo erectus e il suo cugino più primitivo, l’Homo habilis, avessero vissuto insieme negli stessi luoghi.