Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  agosto 27 Sabato calendario

SEDAKA

Il primo bacio di Stefania Sandrelli, nell’estate del 1960, in Versilia. Lui era di Parma, «un ragazzino carino da morire, con gli occhi scuri, a mandorla, e un dialetto inconsueto». «Ci guardavamo da più di un mese, lui mi sorrideva, ma non ci incontravamo mai». Una sera, al Bagno Aurora, un disco di Neil Sedaka: «M’invitò a ballare. Mi stringeva, ma con rispetto, quasi come se volesse calmarmi. Non era timido, ma intenso e rispettoso. Parlava poco ma guardava molto, con quelle sue occhiate mediorientali. Ci baciammo alla fine della festa, in un modo diverso da quello che andava fra i ragazzi di allora, che ti pigliavano e ti davano dei baci hollywoodiani. Non ci siamo più rivisti».