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 2011  settembre 04 Domenica calendario

COSÌ LA TRAMA NASCE SUL WEB GRAZIE AL PASSAPAROLA

La scintilla iniziale è l’intuizione per scrivere la sceneggiatura di un film. Ma a fare la differenza sarà la scelta di non conservarla in un cassetto polveroso, ma di condividerla su internet. Dove la piattaforma italiana Cineama è un primo passo per discutere e collaborare. Entro il prossimo ottobre lancia una gara per selezionare i testi più convincenti: saranno gli appassionati di cinema a votare le trame, pubblicate online con licenze di copyright flessibile "creative commons". All’estero colossi come Amazon e Universal music group hanno già varato i loro laboratori creativi per alimentare la catena di montaggio delle idee che parte dagli autori e arriva al set. Ma la votazione sul web non sarà l’ultimo passaggio. Anzi.

I vincitori della competizione avranno l’occasione di raccogliere fondi su internet attraverso piccole donazioni e finanziamenti. Diventa una sorta di colletta che parte da una quota minima di cinque euro: in cambio del denaro versato i sostenitori di un progetto cinematografico ricevono ricompense. Quali? Ad esempio, una visita sul set durante le riprese o un incontro con il regista. È un percorso già seguito negli Stati Uniti da Kickstarter: ha ottenuto sessanta milioni di dollari in meno di due anni per lanciare documentari, film, oggetti di design e progetti artistici. I talenti della macchina da presa, però, potranno contare anche sul supporto economico di "microproduttori" disposti a versare da 500 euro in su: in questo modo partecipano anche agli eventuali utili derivanti dagli incassi. Al momento non sono previsti budget superiori ai 200mila euro. «È la community a sostenere la filiera, soprattutto quando vengono a mancare anche i fondi pubblici», ricorda Federico Bo, cofondatore di Cineama. Diventa una leva per abbassare i costi e avvicinare i sogni di una vita. Soprattutto, è la rete di scrittori, attori, critici, fan a costruire passo dopo passo il valore di un lungometraggio.

Alla selezione delle sceneggiature e al supporto economico Cineama affianca un progetto per la distribuzione sul territorio adattato alle nicchie di appassionati. I film avranno una pagina online dove commentare come in un social network: a partire da un accordo con una catena di sale cinematografiche i fan hanno anche l’opportunità di chiedere che il film raggiunga la loro città. È un esperimento per capire quali aree geografiche sono più interessate: può rivelarsi decisivo per il successo di un film indipendente. L’idea ha convinto anche Sacher, la casa di produzione di Nanni Moretti: seguirà i suggerimenti ricevuti dal pubblico online per distribuire il film iraniano "Nader and Simin", vincitore dell’Orso d’oro a Berlino.