ANDREA TARQUINI , la Repubblica 5/9/2011, 5 settembre 2011
LA DIETA DEL SOLDATO
Il buon soldato Svejk sembra risorto. Secondo le forze armate cèche, il protagonista del romanzo di Jaroslav Hasek, quel soldato placido che non voleva far male a una mosca e preferiva le birrerie alle trincee, adesso non è più in servizio nell´Imperiale-regio esercito austroungarico, ma nella piccola, moderna armata del suo paese, integrata nella Nato. E come allora, è sovrappeso. Troppo poco agile, lento nei riflessi. A nulla è valso abolire la leva e far difendere la rinata democrazia di Praga da un esercito professionale: i soldati tendono all´obesità. Allarme, dicono tra lo scherzoso e preoccupato alla Nato: i loro piloti nemmeno entreranno più nella piccola cabina dei Gripen, i postmoderni jet svedesi acquistati per i piani di difesa comuni. Ai ripari, subito, hanno deciso i generali di Praga: l´ottima birra cèca, i succosi piatti di carne, gli gnocchi boemi, sono proibiti in ogni caserma. Se vorrà gustarli, il soldato Svejk dei nostri giorni dovrà nascondersi, in borghese, tra i turisti che affollano U Fleku, la celebre birreria praghese.