Lino Garbellini, Corriere della Sera 03/09/2011, 3 settembre 2011
GIRO DEL MONDO IN DODICI TECNOFIERE. SUI BLOG FOTO E COMMENTI IN TEMPO REALE
Una volta le fiere dedicate all’informatica e all’elettronica di consumo erano eventi per addetti ai lavori. Oggi, che la tecnologia è trasversale a tutti i settori della vita e l’informatica non è più appannaggio di una casta di tecnici, sono in molti ad aspettare con ansia i grandi eventi dedicati al settore. È un fitto calendario in cui è il pubblico a farla da padrone, grazie anche a blog e social network che diffondono in tempo reale di foto e video «catturati» dai visitatori.
Una per settore
A una pluriennale crisi del milanese Smau — evento clou italiano recentemente rinato grazie a una nuova veste business — è corrisposta una crescita di una dozzina di fiere a livello mondiale. Agli omnicomprensivi Ces di Las Vegas e il meno conosciuto Computex di Taipei si accompagnano manifestazioni dedicate a settori specifici come il Mobile World Congress di Barcellona o l’E3 di Los Angeles sull’intrattenimento elettronico. Sono vetrine importanti anche per le aziende che in misura sempre maggiore decidono di presentare al pubblico le loro novità proprio in queste scadenze per avere un ritorno più proficuo in termini d’immagine.
Il primato europeo
I tedeschi hanno una tradizione fieristica che ha radici nel lontano Medioevo: un successo giustificato dalla posizione geografica della loro terra e dalle capacità organizzative insite nel dna di ogni abitante della Bundesrepublik. Per quanto riguarda la tecnologia gli esempi si sprecano, dal Cebit di Hannover a Photokina e Gamescom di Colonia, ma soprattutto all’Ifa (Internationale Funkausstellung Berlin ) di Berlino. La fiera della capitale, grazie a un’attenzione maniacale per i media (più di 6 mila giornalisti accreditati all’ultima edizione) e a una notevole lungimiranza degli organizzatori — sono riusciti a migliorare la proposta ogni anno, per esempio con l’aggiunta del padiglione dedicato agli elettrodomestici — si è liberata in pochi anni della concorrenza europea e casalinga per diventare l’evento più importante da questa parte dell’oceano. L’Ifa si svolge tradizionalmente nel primo fine settimana di settembre. Proprio in questi giorni — fino a mercoledì — sono attesi più di 200 mila visitatori, l’anno scorso erano stati 125 mila.
La vetrina americana
A livello mondiale invece è il Ces (Consumer Electronics Show) di Las Vegas il punto di riferimento (prossima edizione 10-13 gennaio 2012). Gli americani, si sa, amano fare le cose in grande e i professionisti presenti nel 2011 erano 150 mila — circa 25 mila in più dell’anno precedente — di cui 31 mila provenienti da Paesi diversi dagli Stati Uniti. I padiglioni sono distribuiti su un totale di 150 mila metri quadrati di spazio. Il Ces è la vetrina ideale d’inizio anno per tutti i grossi nomi della tecnologia. Un solo esempio: Microsoft, dopo aver clamorosamente bucato l’edizione 2010 con il lancio dell’alternativa all’iPad, si è rifatta nel 2011 con la presentazione di Kinect. Apple, unica tra i big a snobbare il Ces, è riuscita invece nel difficile intento di attirare l’attenzione del grande pubblico sul Wwdc, l’Apple Worldwide Developers Conference: durante la conferenza dedicata ai propri sviluppatori — a giugno 2011 — la casa della mela ha presentato in anteprima tutti i suoi software di prossima generazione, il sistema operativo Lion, iOS 5 e iCloud, la nuova offerta di servizi cloud. Identico entusiasmo suscita da tempo il Mix di Microsoft, evento dedicato agli sviluppatori dei sistemi operativi della casa di Redmond.
Per i fotoamatori
La massificazione del mercato di smartphone e tablet ha fatto invece la fortuna di fiere settoriali come il Mobile World Congress di Barcellona, l’evento più atteso del settore telefonia. In maniera simile, l’avvento del digital imaging ha aperto il mondo della reflex e delle fiere di fotografia — Photokina a livello europeo ma anche Photoshow in Italia — anche ai semplici curiosi desiderosi di capire quale sarà la macchina migliore da acquistare nei prossimi mesi.
Lino Garbellini