MARIO BAUDINO, La Stampa 2/9/2011, 2 settembre 2011
Wodehouse l’ingenuo, Günter Grass lo scandaloso - Fair play J. P. Wodehouse, il grande scrittore umoristico, forse non era proprio un mostro, anche se collaborò con i nazisti
Wodehouse l’ingenuo, Günter Grass lo scandaloso - Fair play J. P. Wodehouse, il grande scrittore umoristico, forse non era proprio un mostro, anche se collaborò con i nazisti. Si sa che nel ’40 lo arrestarono in Francia e lo convinsero a registrare alcune trasmissioni radiofoniche destinate all’America (ancora non belligerante). Da inglese, scherzava sugli inglesi. Dopo la guerra preferì non rientrare in Inghilterra, e si stabilì in America. Anni fa sono usciti dagli archivi dei servizi segreti i primi fascicoli su di lui, e lo scandalo è stato grande. Ne veniva fuori l’immagine di un traditore. Ora è il momento di nuovi fascicoli che ridimensionano di molto la portata delle accuse. Risulta infatti che i servizi segreti inglesi lo consideravano uno sciocco, e che le sue trasmissioni non erano ritenute neppure filo-tedesche. Questo mentre la guerra era in corso. Dopo la vittoria decisero che il suo caso andava rivisto: se fosse tornato bisognava processarlo. Lo scrittore evitò di tornare, e non se ne fece nulla. Fair play britannico. Grass e l’Olocausto Più spinosa la questione Günter Grass. Lo scrittore, icona culturale della sinistra tedesca, parla con un giornale israeliano e ricorda le vittime militari e civili della seconda guerra mondiale, l’invasione russa, il prezzo pagato dalla Germania. Spiega che «la follia e il crimine non erano espressi solo dall’Olocausto, e non si sono fermati alla fine della guerra». E aggiunge: «Non dico questo per diminuire la gravità del crimine contro gli ebrei, ma l’Olocausto non è stato l’unico crimine». Qualcuno gli ricordi che non assomiglia a nessun altro. E, quantomeno, è stato il primo. Battute Domani si consegna a Venezia il Campiello, e Bruno Vespa dice ad Affaritaliani.it che non si pente della battuta sulle grazie di Silvia Avallone (l’anno scorso provocò un adeguato seguito di polemiche): anzi spera che anche questa volta gliene vengano di «efficaci». Di sicuro ci spera qualche finalista: replicare alle sue battute assicura un ritorno mediatico paragonabile a quello del Super-premio.