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 2011  settembre 01 Giovedì calendario

Lazzaroni Luisa

• Bologna 25 maggio 1966. Politico. Pd. Assessore al Welfare della giunta del sindaco Flavio Delbono (2009-2010), coinvolta nello scandalo che portò alle dimissioni causa la relazione del primo cittadino con la segretaria Cinzia Cracchi, fu iscritta nel registro degli indagati per favoreggiamento e false dichiarazioni (per aver confermato di aver fatto da “postina” a Delbono portando due buste piene di danaro all’ex fidanzata di lui e per aver mentito sull’ufficio Cup in Comune dove il sindaco voleva creare un posto per Cracchi «per tenerla buona»: secondo l’accusa, il racconto doveva servire a Delbono per dimostrare la sua attenzione, anche economica, verso i problemi della compagna di un tempo) • «[...] fedelissima del primo cittadino, la sua miglior supporter durante la campagna elettorale e perciò premiata dopo la vittoria con le deleghe di maggior peso: sanità e servizi sociali [...] Cracchi [...] nega di aver mai ricevuto quei 5mila euro che Delbono ha detto di averle dato tramite l’assessore. “Eppure io le ho consegnato due buste in due diverse occasioni – conferma Lazzaroni – a fine 2008 (in coincidenza con le primarie ndr) e nell’autunno del 2009 (quando il Cinzia-gate era già esploso ndr). Ma non sapevo cosa contenessero. Flavio mi aveva chiesto di fare quella commissione per lui, io la feci e basta”. [...] Cracchi scuote la testa. “Mai ricevuto buste da Lazzaroni per conto di Flavio. Mai ricevuto un contributo per le spese di separazione che pure lui mi aveva promesso. Lazzaroni mi ha cercato più volte al telefono per parlarmi della vicenda che ci coinvolgeva, ma niente altro”. Il particolare è confermato dai tabulati telefonici che danno ragione a Cinzia anche quando racconta che era Delbono a cercare lei e a inviarle sms. E non viceversa. [...]» (Paola Cascella, “la Repubblica” 7/2/2010) • Vedi anche Biagio Marsiglia, “Corriere della Sera” 7/2/2010; “la Repubblica” 24/2/2010.