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 2011  agosto 30 Martedì calendario

IL QATAR IN SOCCORSO DEL DEBITO ELLENICO

La borsa di Atene ha festeggiato con un rialzo record del settore bancario del 30% alla notizia che Efg Eurobank Ergasias e Alpha Bank, rispettivamente la seconda e la terzamaggiore banca della Grecia, hanno annunciato ieri di aver raggiunto l`accordo per la fusione. La Borsa greca ha chiuso con un balzo del 14 per cento.
Dall`unione tra Efg Eurobank Ergasias eAipha Bank (le cui azioni hanno segnato un balzo del 29 e 30% ciascuno) nascerà la più grande banca della Grecia. Alpha offrirà agli azionisti di Eurobank 5 azioni ogni sette da loro possedute.
Alpha controllerà il 57,5% del nuovo gruppo, Eurobank il 42,5%. Si stima che la fusione sarà portata a termine a metà dicembre in modo da evitare di dover ricorrere al Fondo finanziario di stabilità greco (Fsf), una scelta che avrebbe aperto la strada alla diluizione delle quote e alla na- zionalizzazione dei due istituti.
Lo scopo della fusione è dunque rafforzare il patrimonio e dare un sostegno al superamento della profonda recessione (siamo al terzo anno di Pil in territorio negativo e quest`anno segnerà un -4,5%) e della crisi dei debiti sovrani, dato che dei 300 miliardi di bond ellenici ben 40 miliardi di euro sono nella pancia delle banche greche e che il secondo piano di salvataggio prevede perdite del 21% a carico dei privati, banche di Atene comprese.
L`operazione difensiva prevede anche un aumento di capitale di 3,9 miliardi di euro. C`è anche un "cavaliere bianco" in questa storia di riassetto. Il fondo del Qatar Paramount sarà uno tra i maggiori azionisti della nuova banca con un apporto di5oo milioni di euro.
Il presidente della nuova banca, che si chiamerà "Alpha Eurobank", sarà il presidente di Alpha, Yannis Costopoulos. L`alleanza darà vita a un istituto con as- set per 146 miliardi di euro e l.300 filiali in 8 Paesi. Sarà tra le tre maggioribanche in Romania, Serbia, Bulgaria e Cipro.
Intanto le due bad bank tedesche, i due veicoli che hanno gli assetpiù complessi da gestire della WestLB AG e della Hypo Real Estate Holding AG tra cui 8,5 miliardi di bond greci, non hanno ancora deciso, secondo quanto riporta il Financial Times, di aderire allo swap di bond greci in scadenza fino al 2020 con titoli nuovi trentennali. Lo swap di bond che prevede l`adesione di almeno i1 9o% dei soggetti interessati ha visto il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos inviare la scorsa settimana una lettera a 57 suoi omologhi per chiedere l`adesione dei rispettivi istituti privati coinvolti pena il mancato avvio dello scambio. Secondo l`IIF (l`associazione delle grandi banche), i nuovi bond comporteranno un "haircut", unà perdita per i creditori, del 21 per cento.
Nel frattempo il cancellieretedesco Angela Merkel ha invitato la Finlandia ad ammorbidire la propria intransigenza nella richiesta di garanzie collaterali alla Grecia sotto forma dipagamenti cash mentre un portavoce della Cancelleria ha annunciato che il voto del Parlamento tedesco sul nuovo piano di aiuti e sui nuovi poteri del Fondo salva-stati slitterà al 30 settembre, sintomo di gravi divisioni nella Cdu.
Una soluzione al problema delle garanzie supplementari chieste dalla Finlandia alla Grecia «è a portata di mano», ha detto ieri il presidente dell`Eurogruppo Jean-Claude Junker che non ha comunque nascosto il suo disaccordo sul metodo seguito dalla Finlandia.
Atene infine finisce nuovamente sotto la lente della troika Ue-Fmi-Bce che vuole controllare i conti prima di autorizzare l`esborso della sesta tranche di aiuti.