Varie, 31 agosto 2011
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Gupta Sanjay
• Novi (Stati Uniti) 23 ottobre 1969. Medico • «[...] Volto di punta dei network Cnn e Cbs, medico di campo durante la guerra in Iraq, designato da People uno degli uomini più sexy d’America e nemico giurato di Michael Moore: questo è Sanjay Gupta [...] figlio di immigrati indiani in Michigan [...] è diventato una star del piccolo schermo grazie all’incarico di “corrispondente medico” con il quale la Cnn lo fa girare per il mondo per raccontare disastri umanitari e scoperte scientifiche che hanno a che vedere con la salute. Che si tratti di un’operazione chirurgica molto innovativa o di una terribile malattia endemica, Sanjay Gupta spiega i temi scientifici più complessi in maniera comprensibile per tutti. Docente di neurochirurgia alla Scuola di Medicina dell’Università di Emory, ad Atlanta, nel 2003 venne aggregato ad alcune unità dell’Us Navy durante le prime fasi dell’invasione dell’Iraq e si trovò ad operare al fronte, in ospedali da campo, tanto militari Usa come civili iracheni. La sua presenza al fronte fece all’epoca molto scalpore e almeno un marine - Jesus Vidana - chiese di essere operato da lui in ragione della specializzazione in neurochirurgia. Fu Sanjay Gupta a raccontare dal vivo le ferite inferte ai soldati dagli ordigni lasciati lungo il ciglio delle strade come anche a descrivere gli effetti delle armi hi-tech del Pentagono sui civili. Il suo volto giovanile è così divenuto rapidamente uno dei vanti della Cnn e il magazine People nel 2003 lo incluse nella lista degli uomini più sexy del mondo. Negli ultimi anni la visibilità è ulteriormente cresciuta: la Cbs ha fatto un accordo ad hoc con la Cnn per poterlo utilizzare nella trasmissione domenicale 60 Minutes, il popolare conduttore della Cnn Anderson Cooper lo ha spesso ospitato nella sua trasmissione itinerante e nel 2006 vinse un Emmy Award - i premi per la tv - per il contributo dato a “Charity Hospital” [...] a questo aggiungiamo che il settimanale Time gli ha affidato una rubrica medica e il suo libro “Chasing Life” è nella lista dei best seller del New York Times [...] fra il 1997 e 1998 [...] collaborò con Hillary Clinton sulla Sanità [...] nel 2007 è stato protagonista di un polemico scambio di accuse con il regista Michael Moore sui contenuti del film “Sickò” sulla malasanità Usa. Durante la trasmissione “Situation Room” il conduttore Wolf Blitzer mise Gupta a fianco di Moore. Il regista aveva da poco iniziato a illustrare i contenuti del film quando Gupta lo accusò di “manomettere i fatti”, attirandosi le ire di Moore che gli rimproverò di “essere al servizio dell’industria farmaceutica”. Neanche un’apparizione congiunta al Larry King Show riuscì a riappacificarli: litigarono sui plausi del film per la sanità nella Cuba di Fidel Castro. [...]» (Maurizio Molinari, “La Stampa” 8/1/2009) • Vedi anche “Avvenire” 17/1/2010.