giu. fer., Corriere della Sera 31/08/2011, 31 agosto 2011
DA FACEBOOK PREMI AGLI HACKER: CERCATE DI ATTACCARCI
Da pirati informatici a collaboratori a libro paga. Di Facebook. È l’ultima iniziativa del social network più polare del mondo, che negli ultimi 20 giorni ha pagato ben 40 mila dollari agli hackers che hanno forzato le protezioni del sito per scovare nuove falle del sistema. Un hackers ha così guadagnato 7 mila dollari per aver scoperto sei bug, i bachi informatici. Ma un altro è addirittura riuscito a intascare 5 mila dollari per aver individuato un problema fatale del sito, ha ammesso la stessa società di Palo Alto, che ha lanciato il programma tre settimane fa. «Ci rendiamo conto che ci sono molti esperti di talento e con buone intenzioni nel mondo che non lavorano per Facebook», ha scritto Joe Sullivan, responsabile della sicurezza di Facebook nel blog della società. Che perciò ha lanciato il programma per offrire una ricompensa a chi scova il baco (Bug bounty program), allo scopo di «riconoscere e premiare queste persone per il loro buon lavoro e incoraggiare altri a collaborare». Facebook non è l’unica società a pagare gli hackers per testare la sicurezza del proprio sistema. Il metodo è utilizzato anche da Google e Mozilla, la società che ha sviluppato il browser Firefox.
Giu. Fer.