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 2011  agosto 30 Martedì calendario

LA CHITARRA-MITO DEL ROCK FINISCE SOTTO INCHIESTA —

Preziose lo sono sempre state: le chitarre Gibson hanno fatto la storia del rock. Sono passate in mani magiche: da John Lennon a Jimmy Page, da Santana a the Edge degli U2 e a Paul McCartney. Adesso però c’è un altro elemento che le rende così uniche: oltre alla storia e al blasone, il legno di cui sono fatte. Legno prezioso, anzi proibito.
I federali hanno fatto irruzione nelle mitiche fabbriche Gibson nel Tennessee, a Memphis e a Nashville. Hanno sequestrato campioni di materiale, computer e decine di chitarre. C’è il sospetto che il legno usato provenga da alberi in via di estinzione. Ebano, mogano, palissandro importato dall’India. La legge americana ne proibisce l’importazione e la lavorazione. L’inchiesta del Fish and Wildlike Service è cominciata a giugno all’aeroporto di Dallas, con la confisca di una partita di ebano in arrivo dall’India che non identificava la Gibson come destinatario finale. Finora non c’è stata nessuna incriminazione. Henry Juszkiewicz, amministratore delegato della Gibson, ha detto al Financial Times che i federali si sbagliano: «Abbiamo rispettato le leggi indiane e proveremo la nostra innocenza». L’azienda (107 anni di storia) sostiene di lavorare con i gruppi ambientalisti per procurarsi «materiali sostenibili» sempre più difficili da reperire sul mercato.
La crisi morde anche le più famose e costose chitarre del mondo (una Les Paul del 1959 può valere mezzo miliardo dollari, 350mila euro). Strumenti rari, spesso in edizione limitata (le 250 firmate Eric Clapton nel 2005 furono vendute nel giro di 72 ore) considerati anche un’ottima forma di investimento. Un’azienda di successo: negli ultimi anni la Gibson ha assunto 600 persone. Ma ora sta faticando. In tempi di crisi come questa era il caso di «pizzicare» la regina delle chitarre in questo modo? Gulab Gidwani, presidente della Compagnia Legni Esotici che fornisce materiale a diverse case costruttrici, dice che «non c’è niente di strano nelle importazioni Gibson». Come dire: così fan tutti. Secondo Dick Boak, direttore delle relazioni con gli artisti della C.F. Martin Company, la difficoltà sta nel convincere i musicisti a passare a strumenti fatti con legni eco-sostenibili. Bisognerebbe sentire cosa ne pensa Bono, campione dei musicisti impegnati: ha mai dato un’occhiata alla chitarra di The Edge?
M. Fa.