Michele Farina, Corriere della Sera 26/8/2011, 26 agosto 2011
Nell’autobiografia In my time Dick Cheney racconta che nel 2010, quando subì un’operazione al cuore, rimase per settimane in uno stato di incoscienza con un sogno ricorrente: «Vivevo in una villa in Italia, camminavo a piccoli passi per prendere il caffè e i giornali»
Nell’autobiografia In my time Dick Cheney racconta che nel 2010, quando subì un’operazione al cuore, rimase per settimane in uno stato di incoscienza con un sogno ricorrente: «Vivevo in una villa in Italia, camminavo a piccoli passi per prendere il caffè e i giornali».